Ubi Petrus, ibi est Ecclesia (omnia).


Ubi Petrus, ibi est Ecclesia (omnia).


La invito a parlare con rispetto di S.E.R. Mons. Stanislaw Wielgus, Arcivescovo di Varsavia.
Per inciso non credo che l'ortodossia possa dare lezioni in questo senso considerati i modelli cesaro-papisti di cui si avvale. Valga come esempio il caso del destituito patriarca ortodosso di Gerusalemme Ireneos. Se vogliamo rifarci a qualche modello discutiamo del primo millennio cristiano.


qui ci sono le prove oggettive del tradimento e il pentimento e il perdono riguarda lui e Dio. Gli uomini, poveri mortali , giudicano solo sui fatti perchè non possono leggere il cuore delle persone .Io gli perdono per quello che mi ha fatto , ma c'è un atteggiamento pubblico a cui rispondere.


S.E.R. Mons. Stanislaw Wielgus, ex spia dei comunisti russi, non sarà Arcivescovo di Warsavia a lungo, e nel periodo in cui si troverà a occupare una posizione che non merita, avrà vita tanto tanto difficile, ve lo posso assicurare, cari miei fratelli benpensanti.


quindi appurato che non lo mettono al rogo.....S.E.R. Mons. Stanislaw Wielgus, ex spia dei comunisti russi, non sarà Arcivescovo di Warsavia a lungo, e nel periodo in cui si troverà a occupare una posizione che non merita, avrà vita tanto tanto difficile, ve lo posso assicurare, cari miei fratelli benpensanti.
1 - benedetto XVI ha sbagliato a confermare la sua nomina?
2 - sei contento che l'arcivescovo affronterà questi problemi?


Già parte squalificato l'arcivescovo.
Se poi aggiungiamo che Pannella si è congratulato per la nomina di mons. Wielgus ad arcivescovo di Varsavia ci conferma ancora di più che c'è qualcosa che non va.


1. non va messo al rogo
2. il papa si è lavato le mani sperando nelle spontanee dimissioni.
3. non sono contento che affronti questi problemi, ma spero che li affronti .


Come spesso le capita la forumista Xenia45,mia sorella di fede ma non di appartenenza ecclesiale(per la reciproca provvidenza di Dio non siamo in comunione ed io –apertis verbis- sono lieto e felice di non esserlo..) gioca – all’interno di un evento colmo di tragicità - apparentemente sul codice ecclesiologico e spirituale ,in realtà- come sempre – il codice ecclesiologico- spirituale viene strumentalmente presentato per annunciare in realtà il dato di primato della fazione politica specifico in xenia45. Xenia45 è legittimamente(e chi glielo vuole impedire?)anti-comunista e quindi -ed ecco qui la sua apostasia ,si sto scrivendo apostasia, come automatismo: l’eventuale pentimento di Wielgus ,agli occhi di xenia, è insincero ,falso ,inutile ,in quanto ha collaborato non con il potere e il principato di questo mondo(i cristiani non collaborano con nessun potere) ,ma con un aspetto di questo potere, quello comunista sovietico
Ovviamente sul piano della questione non intendo entrare nel merito specifico ma nel mistero della Chiesa come casta meretrix riesco a comprendere in pienezza sia il prima dell’Arcivescovo Wielgus,sia il durante,sia l’attuale pentimento.
Ecclesiologicamente-e xenia45 qui lo ricorda molto bene- in sede assolutamente teologica(ma non sempre in sede di realizzazione pratica,anzi raramente e quasi mai ) nella tenda cristiano-ortodossa la nomina di Vescovi per le loro diocesi ha altra dinamica ,ma xenia45 ad esempio dimentica di ricordare(forse non lo sa) di quel caso avvenuto tanti e tanti anni fa in Grecia per una piccola diocesi (così mi è stato raccontato) di fedeli che ricusarono la nomina di un Vescovo perché -da prete- era stato oggettivamente ed apertamente collaborazionista del regime dei colonnelli . Così come io non dimentico da cristiano-ortodosso e qui Lepanto ha totalmente ragione che se il cesaro-papismo molto probabilmente è un incidente di percorso per l’ortodossia, spesso –dovunque nell’ortodossia canonica e non canonica, è un CONTINUO incidente di percorso e-ad esempio-la storia della chiesa Russa –durante il regime tirannico del comunismo sovietico realizzato- ne è –putroppo- segno concreto come segno concreto può essere –sempre all’interno dell’ortodossia- i legami oggettivi che alcuni settori tradizionalisti di essa ,settori canonici e non canonici( i non canonici sono quasi tutti tradizionalisti ed antiecumenici….chissà perché…) con zone dell’estrema destra europea spesso in chiave anti-semitica. Ad esempio si scrive molto di una scoperta della riflessione di Julius Evola all’interno di zone dell’ortodossia russa canonica e non.
Ma –in parziale analogia con il caso Wielgus –narro quel che è accaduto nella Chiesa Rumena subito dopo la caduta del regime autocratico nazionalista-comunista di Ceausescu. Il patriarca Teoctisto pubblicamente diede le dimissioni e se ne tornò in monastero dicendo e confessando che –per quanto per il bene della Chiesa e del suo popolo- egli nel migliore dei casi era stato debole verso il regime,nel peggiore era stato complice. Ebbene –dopo alcuni mesi- il popolo lo ha rivoluto Patriarca nella comune consapevolezza che tutta la Chiesa era stata e debole e complice. Si trattava ora di ricominciare a costruire a partire dal pentimento e dal perdono reciproco. Mi si permetta qui di scrivere che questo episodio è stata ed è esperienza totale e complessiva nella Chiesa del ministero petrino come noi cristiani ortodossi lo veneriamo
L’Arcivescovo Wielgius e il Vescovo di Roma Antica Benedetto XVI avranno modo –nella preghiera(oppure caro Pfiodor cominciamo ora perfino a dubitare della preghiera e del dono ministeriale della scrutatio cordis?) in particolare –di trovare elementi e dinamiche di vissuto per l’esercizio del ministero episcopale a Varsavia da parte di SER Wielgus
A me i duri e i puri da una parte mi fanno tanta tenerezza…dall’altra parte li trovo assolutamente pericolosi e spiritualmente una contro-testimonianza ..Io resto dentro il mistero della Chiesa come casta meretrix che tradotto in italiano rende meglio…santa e puttana. E questo mistero ,questa dinamica conflittutale continua da una parte mi consola dall’altra mi spinge sempre ad essere nella mia vita intransigente con me ed aperto alla misericordia verso gli altri ,Ma si sa io sono un presbitero cristiano ortodosso tardo-moderno …..e orientato apertamente non già verso la cretineria dell’ecumenismo ma verso la serietà sacramentale dell’unità dei cristiani ,….E l’unità dei cristiani è odiata,si odiata,dai duri e puri di ciascuna delle nostre tende…
Padre Giovanni Festa


Ma –in parziale analogia con il caso Wielgus –narro quel che è accaduto nella Chiesa Rumena subito dopo la caduta del regime autocratico nazionalista-comunista di Ceausescu. Il patriarca Teoctisto pubblicamente diede le dimissioni e se ne tornò in monastero dicendo e confessando che –per quanto per il bene della Chiesa e del suo popolo- egli nel migliore dei casi era stato debole verso il regime,nel peggiore era stato complice. Ebbene –dopo alcuni mesi- il popolo lo ha rivoluto Patriarca nella comune consapevolezza che tutta la Chiesa era stata e debole e complice. Si trattava ora di ricominciare a costruire a partire dal pentimento e dal perdono reciproco.
Che lo faccia (e subito, visto che è in ritardo di ben 17 anni!), pure l'attuale arcivescovo Wielgus!
orientato apertamente non già verso la cretineria dell’ecumenismo ma verso la serietà sacramentale dell’unità dei cristiani ,….E l’unità dei cristiani è odiata,si odiata,dai duri e puri di ciascuna delle nostre tende…
Non da me


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