domattina magari lo trascrivo qui sul PC, chiedo se è possibile farlo?


domattina magari lo trascrivo qui sul PC, chiedo se è possibile farlo?
Il socialismo mi fa schifo


....credo che la strada più giusta sia l'abrogazione dell'otto per mille in toto.... ideologie o religioni non dovrebbero comportare la tassazione di nessun cittadino... per lo stesso motivo sono contrario ai finanziamenti ai partiti .... ancor di più ai finti rimborsi elettorali.... casomai si potrebbe studiare la defiscalizzazione di chi volontariamente elargisce contributi.... ma seguendo le sue proprie idee... non quelle dello "stato" o della "maggioranza"....
.... leggo spesso i suoi colti e circostanziati post.... in che senso secondo lei mazzini può essere definito socialista?....
Liberalismo e socialismo, considerati nella loro sostanza migliore, non sono ideali contrastanti né concetti disparati


Vi fu costantemente nel repubblicanesimo una componente particolarmente di sinistra che si rialacciava al così detto "socialismo mazziniano" ;l'espressione fu usata anche da Giulio Andrea Belloni quale titolo di un suo libro. In realtà non mancarono nel repubblicanesimo neanche componenti comunrepubblicane , ma furono abbastanza limitate nel tempo e nelle adesioni. Lo stesso Mazzini ebbe modo di usare il termine socialismo che però ,dopo la rottura con la prima internazionale alla cui costituzione aveva aderito, non usò più per evitare qualsiasi possibile equivoco con le posizione marxista anche se, proprio nelk saggio in cui parla di comunismo cime una società di castori, riconosce l'appartenenza di questa alla più ampia componente della democrazia.
La possibilità di realizzazione della sua formula di capitale e lavoro nelle
stesse mani finiva con l'identificarsi con il cooperativismo. Egli fu sorpreso nel visitare una delle prime cooperative fabiane di essere accolto come un precursore


%%%% Il Mazzini, al pari del democratico-repubblicano Cattaneo, aveva nscorto nella società il come a ricchezze sempre pià alte si accompagnassero situazioni di incredibile miseria. Egli lo coglie in quelle stesse vie di Londra che ispirarono quel Dichens che fu uno dei finanziatori della sua scuola per i figli degli operai italiani immigrati. Nello stesso periodo egli indicherà l'esistenza di una vera e propria tratta dei bambin bianchi e susciterà un dibattito in tal senso. Egli voleva arrivare ad una integrazione di capitale e lavoro attraverso il risparmio, l'educazione ed il lavoro; era però nettamente contrario allo stato padrone. Il suo repubblicanesimo influì su parecchi che poi divennero socialisti .


L'ex sindaco di Venezia Gianquinto, nel ricordare i suoi 50 anni di milizia comunista, disse che nulla aveva rinnegato della sua gioventù di reèubblicano-mazziniano ed egli intendeva proprio il Mazzini del "capitale e lavoro nelle stesse mani" ( purtroppo per i lamalfini del PRI questa formula sembra identificarsi nel tutto nelle mani di Berlusconi). Non è forse un caso che la prima versione di "bandiera rossa" fosse quella di un canto repubblicano. Oggi ormai quasi nessuno parla più di socialismo mazziniano, ma questo non cancella una lunga storia di impegno sociale del repubblicanesimo.Del resto anche nella azione politica concreta ,ritengo pochi saprebbero indicare un punto di rottura tra una moderna socialdemocrazia occidentale e le posizioni, non dico della sinistra repubblicane di Scattolin, ma degli stessi Ugo La Malfa o Bruno Visentini. Se un giorno si formasse una internazionale democratico-socialista Giuseppe Mazzini potrebbe ben far parte dei suoi antesignani. Ringrazio, con imbarazzo, per le cortesi espressioni usate nei miei confronti, e spero di eseere stato, pur nel breve spazio di PIR, abbastanza esauriente


Assolutemente no. Si tratta solo di aggiungere una scelta come se si aggiungesse una scelta di destinare l'otto per mille a un'altra chiesa, non dipende dal concordato.
La realtà è che l'Uaar è una setta di statalisti, le minchiate che sparano sul povero stato che costretto dal fatto che versando i soldi alla chiesa non arriva a fine mese sono davvero patetiche. Date l'otto per mille a noi (politici) che sappiamo bene come destinarlo.
Chi non vuole versare l'otto per mille allo stato deve essere messo in condizioni di poterlo fare, quella che ho proposto è l'unica soluzione il resto sono forzature ideologiche e dottrinali, oltre che integraliste.


credo che dovresti con calma rileggerti il testo della riforma concordataria e del protocollo aggiuntivo. Tieni inoltre conto che anche l'apertura dell'8 per mille alle altre chiese è stato oggetto di trattativa col Vaticano e che I testimoni di Geova non sono ancora stati inclusi ( sarebbe una bella fetta che se ne va).