







comunque mi dispiace dirti che il Diritto Tributario è esattamente quello che ha detto Nelson: studio delle normative tributarie e fiscali, e non c'entra nulla con l'economia del paese. Io quando andavo a scuola ho fatto prima un anno di Diritto Commerciale, dove insegnavano principalmente cose di economia, e poi un anno di Diritto Tributario, dove si studiavano le imposte ecc. c'era un motivo no se erano separati?






si dicuteva degli scarsissimi risultati di tremonti tra i quali rientra anche aver contratto il gettito fiscale nel periodo 2001-2005, aldilà della congiuntura, attraverso l'uso spregiudicato e devastante dei condoni fiscali.
se anche poi nel 2006 ci fosse stato un extragettito non riconducibile (al netto dell'aumento di PIL) alla ripresa della fedeltà "viscale" degli italiani (come invece è accaduto) ma a tremonti, la sua incapacità previsionale non farebbe che confermare doti inadeguate per la responsabilità di ministro dell'economia, considerata tra l'altro la patologica tendenza in tutti questi anni a sovrastimare la crescita (a differenza di TPS fin troppo prudente)






forse non sono stato chiaro.
per giudicare al meglio la professionalità accademica di termonti sarebbe utile che ci postasse titoli di livello manualistico (non complementari) cioè roba che serve ad imparare il diritto tributario o la scienza delle finanze all'università o che viene stabilmente consultato da magistrati e professionisti del settore per illuminarsi sull'interpretazione della legge tributaria.