





Infatti è la parte che critico.
Però gente come Liberale e Liberalix non aiutano a risolvere il problema, ma solo a far confusione. Ed è grave, se si ha a cuore un problema.
Cmq, io non ho problemi a comprendere, figurati. Ma essendoci delle istituzioni, e soprattutto una Costituzione, ci si deve appellare a quelle.


In primo luogo riconosci l'ingerenza (di voler imporre una tua nozione di democrazia internamente ai partiti).... è già un passo avanti rispetto all'inizio del thread.
Io volevo fondare un partito in cui il presidente si "riconosceva" con una regolare sfida a birra e salcicce... lo ritengo, da liberale non impiccione, non burocrate e non despota, un ottimo metodo per saggiare le doti tattiche di una persona...ora grazie a te non lo posso fare.![]()
Gli elettori giudicano alle elezioni se un candidato è buono o cattivo, quella è la democrazia da difendere... ora grazie a voi rischiano di non trovare i partiti o di trovarne meno..e addirittura di dover contare i messaggi giornalieri che fanno per potersi esprimere.
Vedremo se si sentiranno più presi in giro quelli che non voteranno o non potranno scegliere....o quelli a cui hai imposto con la forza la tua democrazia.
Vedremo se riterranno, in un gioco, più importante poter decidere di giocare anche a 5 minuti dalla scadenza della presentazione delle liste... o dover fare la fila al registro 30 giorni prima.






Repubblica, all'interno ogni partito deve potersi organizzare come crede.
La destra italiana deve crescere da sola, ci arriveranno da soli prima o poi che stanno delegando il loro potere in mano a gente non eletta.


Ma un partito nuovo, per presentarsi, deve raccogliere delle firme?


La lista raccoglie le firme, non il partito.
Cmq, se vogliamo la democrazia partecipativa, mi propongo per dare una mano ad elaborare questa riforma.
Nel frattempo, vediamo di chiarire la differenza tra lista elettorale e partito, e le modalità.
Io non sono contro la registrazione dei partiti, in quanto se ci sono dei diritti garantiti ad essi, ci vuole un modo per stabilire quali soggetti sono partiti o meno. Sui criteri vanno bene secondo me, il fatto di avere uno statuto "democratico" e poco più.
Se è un fatto legato alle sole elezioni, per evitare le liste civetta, si cambi la legge elettorale, ad esempio introducendo la raccolta firme per la presentazione delle liste e chiarezza sugli accorpamenti.
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