Oggi è l'anniversario del suo martirio
A Lui il mio ricordo


Oggi è l'anniversario del suo martirio
A Lui il mio ricordo
Scusa la mia ignoranza, chi era?


ae è lunga da spiegare.
JAn Palach era un ventenne cecoslovacco, studente, cresciuto nel partito comunista ceco.
Si oppose al fatto che i sovietici avessero una ingerenza nelle cose interne ceche. Ci fu una mobilitazione degli studenti. (hai mai sentito parlare della Primavera di Praga?). Gli studenti non volevano un passaggio della cecoslovacchia nell'europa occidentale, liberale e capitalista, volevano solo un socialismo nazionale e indipendente dai russi.
in risposta la russia mandò i carri armati.
gli studenti scelsero il martirio
Jan fu il primo.
sono stato molto breve, spero che abbia spiegato in parte il dovuto


onore.


comunque su wiki porta come data di morte il 19 di gennaio...il 16 è il giorno in cui si è dato fuoco...morirà 3 giorni dopo


Nel tuo nome, Jan


JAN PALACH
Fame, morte, schiavitù,
il coraggio nasce a volte così .
Bandiere rosse su una città,
in occidente c' è solo viltà .
Primavera di libertà,
carri armati nelle strade,
il sangue a Praga è sparso al vento,
quanto orrore in quel momento .
Quanti fiori sul selciato,
quante lacrime avete versato,
quante lacrime avete versato
per Praga .
Volti grigi senza nome,
soldati russi e terrore .
Giù le mani dal mio paese,
il mio sangue lavi le offese .
Una piazza, strade vuote,
solo un uomo e un altare,
sacrificio per l' onore,
sul rogo un giovane muore .
Quanti fiori sul selciato,
quante lacrime avete versato,
quante lacrime avete versato
per Praga .
E' morto sotto i carri armati
il futuro che avete sognato,
nella gola vi hanno cacciato
le grida di un corpo straziato .
Quanti fiori sul selciato,
quante lacrime avete versato,
quante lacrime avete versato,
Jan Palach,
Jan Palach,
Jan Palach,
Jan Palach,
Jan Palach,
Jan Palach.
Noi siamo i padroni.
Noi siamo gli schiavi.
Siamo ovunque
e da nessuna parte.
Regniamo sui fiumi di porpora.



