Contrario. E' solo un altro modo di chiamare la solita vecchia pratica statalista di dare qualcosa a qualcuno (la casa), facendolo pagare a forza agli altri.
FAVOREVOLE
CONTRARIO
NON SO\NON RISPONDO\INDIFFERENTE ALLA QUESTIONE


Contrario. E' solo un altro modo di chiamare la solita vecchia pratica statalista di dare qualcosa a qualcuno (la casa), facendolo pagare a forza agli altri.


Nonostante sia leggeremente off topic mi permetto di correggerti. L'attivita del credito e' una della piu' antiche attivita umane, quasi come il mestiere piu' antico del mondo, e non ravviso aluna violazione di diritti.
La legittimazione di chi si fa votare (e pretende di rappresentarti anche se non voti) e' del tutto arbitraria... e palesemente illegittima rispetto a chi non ti chiede nulla, ti offre solo denaro in cambio di interessi.


Non accetto, sorry.Originariamente Scritto da ciddo
Sorvolo sull'accostamento tra credito e prostituzione che è comunque indicativo di una certa mentalità.......
L'organizzazione statale (anche a livello embrionale) è sicuramente preesistente a quella bancaria, vediamo di farla finita per favore.......
Se non partecipi (voti) non hai alcun diritto di lamentarti, e nemmeno di pretendere alcunchè dalla comunità.
Nemmeno difese dagli arbitri di chi detiene più denaro di te e se ne serve per prevaricarti.
Invece di sostenere la libertà si finisce per farsi avvocato dell'arbitrio.
Ma sono andato fuori tema......
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Il male assoluto è un concetto metafisico da non utilizzare nella storia in cui tutto è relativo però le banche oggettivamente sono le stesse ai cui pessimi comportamenti si deve l'origine dell'attuale crisi economica mondiale tanto per limitarsi ad uno degli esempi minori


A si ? secondo te i prestiti sono nati dopo i ladri ? Forse che tu hai le date storiche ufficiali o ufficiose di quando le persone hanno iniziato a prestarsi beni (dietro compenso) e quando invece hanno iniziato a subire la tassazione ? Su, dai.
Certo che ho diritto di lamentarmi, visto che io non ho mai aderito alla base elettorale. Il tuo ragonamento e' incompleto ... dato che il consenso di qualcuno non autorizza a coartare tutti... su questa strada io e Benjamin potremmo decidere che io, lui e te dovremmo votare per decidere chi pulisce le scarpe agli altri... ti diamo in mano il certificato... e sia che tu voti o lo cestini la maggiornaza decide che devi essere tu, e se non lo fai ti mandiamo gli sgherri della nostra democrazia. A starti a sentire non dovresti poterti lamentare, giusto ?Se non partecipi (voti) non hai alcun diritto di lamentarti, e nemmeno di pretendere alcunchè dalla comunità.
Nemmeno difese dagli arbitri di chi detiene più denaro di te e se ne serve per prevaricarti.
Invece di sostenere la libertà si finisce per farsi avvocato dell'arbitrio.
Ma sono andato fuori tema......
Infine, spiega in che modo dovrei difendermi da chi ha piu' soldi di me, perche' sinceramente non lo capisco.
Ultima modifica di ciddo; 16-02-10 alle 11:47






Insomma si vuole la botte piena e la moglie ubriaca.Originariamente Scritto da ciddo
Lo stato fa schifo, le banche non hanno colpa di nulla, la democrazia è uguale alle dittature....................
Il mio ragionamento può anche essere incompleto, ma il tuo lo è altrettanto.
Che poi il sistema bancario attuale abbia tutte le colpe della crisi ultima scorsa non sono solo io a dirlo. E noto che nessuno dei dirigenti delle banche medesime (non eletti e non rappresentativi di alcuno tranne loro stessi) non si sono minimamente vergognati di richiedere soldi di tutti per
salvare i loro posteriori. Li hanno ottenuti peraltro, grazie a governi che non sono molto attenti alla reale consistenza democratica, visto che la maggioranza dei cittadini era contraria ai megaprestiti, sia negli USA che nel Regno Unito. Questo almeno a giudicare dai sondaggi.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Sono Favorevole, la speculazione è stata favorita dall'assenza di una edilizia pubblica a sostegno delle fasce più deboli, ma soprattutto migliaia di case di enti pubblici vuote, è una vergogna! E questo dimostra come lo Stato sia asservito agli interessi delle lobby. Io devo poter scegliere tra pubblico (affitto o mutuo sociale a seconda delle possibilità) e privato e che il pubblico sia da stimolo per la qualità del privato.
Ultima modifica di x_alfo_x; 16-02-10 alle 12:30


Chi è che impedisce, ad un gruppo di diecimila persone, di mettersi d'accordo e versare i propri risparmi in una cassa comune, assegnando l'incarico a uno di loro o a terzi di gestire il capitale, farlo fruttare, e stabilire di comune accordo le regole per accedere al credito, senza alcun vincolo burocratico? Le banche o gli stati?