Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23

Discussione: La legge "statutaria".

  1. #1
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La legge "statutaria".

    L’UNIONE SARDA, 17gennaio 2007

    La Sardegna e il nuovo Statuto

    Il Consiglio regionale pensi ai cittadini


    DI SALVATORE CUBEDDU

    In questi giorni la Regione è impegnata ad elaborare il nuovo Statuto.
    La Costituzione italiana è chiara nell’affermare che “ciascuna Regione ha uno statuto che ne determina la forma di governo e i principi fondamentali di organizzazione e funzionamento”.
    La cosiddetta legge statutaria affronta, appunto, le forma e gli organismi del governare.
    Ed è la Costituzione che dà il mandato e controlla l’organismo atto a decidere. Ci sono i rapporti tra la Regione e lo Stato italiano, cui il Parlamento di Roma vuole apporre il proprio sigillo in doppia seduta. E ci sono da stabilire delle regole alle altrettanto importanti relazioni tra il Parlamento e il Governo sardi, tra questi e gli Enti locali e, ancora, tra l’insieme delle istituzioni sarde e i cittadini.
    Affermare, quindi, che “ora facciamo le leggi statutarie e, poi, lo Statuto “, è sbagliato e fuorviante, se con esso si pone una distinzione di importanza e di contenuto tra l’uno e le altre.

    Possiamo affermare che i nostri concittadini siano consapevoli che ciò che il Consiglio regionale inizia tra qualche settimana sia fondamentale per la propria vita, per il lavoro, per le preoccupazioni quotidiane?
    È lecito dubitarne.
    Perché ciascuno ne ha già abbastanza delle proprie vicende personali e familiari.
    Perché non si tratta di argomenti di immediata accessibilità. Perché, infine, e soprattutto, chi è chiamato a decidere spesso non riesce a coinvolgere i cittadini, non crea in loro interesse, né lo vive profondamente.

    Esempi concreti: le risorse naturali della Sardegna sono in grado di mantenere e creare ricchezza per il suo milione e mezzo di abitanti? Di offrire un futuro ai giovani? Ci ripetiamo spesso che i sardi dipendono in maniera decisiva dalla loro Regione.
    Ma, chi è il titolare di queste scelte: il presidente, la Giunta o il Consiglio? Si supporrebbe l’esistenza di un equilibrio tra i loro poteri, tra chi fa le leggi e chi, attraverso di esse, governa.
    E se così non fosse, e se così non è, interessa ai cittadini quale legge gli consente, ad esempio, di costruire una casa, e come e quando, e da chi, questa possibilità gli verrà concessa?

    Ancora: le previsione demografiche descrivono la popolazione sarda concentrata, a partire dai prossimi venti-trentanni, per circa il 60% tra Cagliari e l’hinterland, un 20% lungo l’asse Sassari – Olbia, e il restante in un interno quasi vuoto. Con un dubbio: che gran parte di questo vuoto possa venire riempito dagli extracomunitari.
    È un problema che ci riguarda? Su cui intervenire?
    Nessuno, penso, gradirebbe una più vasta “Barbagia” fatta di nuovi abbandoni e di nuove solitudini.
    Una possibilità di intervento verrebbe offerta nello Statuto-legge statutaria se al Consiglio delle Autonomie Locali venisse attribuita una vera rappresentatività territoriale (il territorio sardo diviso in 25 distretti storici, con due rappresentanti ciascuno, indipendentemente dal presente numero di abitanti) e se le sue decisioni avessero lo stesso valore del Consiglio regionale su talune materie, quali, ad esempio, la formazione e l’approvazione del bilancio della Regione, le politiche territoriali e l’elezione degli organismi di garanzia.

    Infine, meno legato alle necessità materiali, ma non meno influente su come saremo, chi scrive lo Statuto dovrà dire ai sardi chi siano essi tra gli altri popoli, quali traguardi si attribuiscono, come contribuiranno al miglioramento dell’abitare umano sulla terra.
    Riuscirebbe spontaneo a chi ha mente e cuore in Sardegna.

  2. #2
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L’UNIONE SARDA, 24 gennaio 2007

    La legge statutaria

    Le istituzioni sarde motore per il futuro


    DI SALVATORE CUBEDDU

    Tira una brutta aria in Consiglio regionale, alla vigilia della legge statutaria.
    Per il clima rissoso in cui si è concluso il piano sanitario e per la mozione di sfiducia al presidente della Regione, che la introduce. Le accuse e le recriminazioni non assicurano il miglior viatico al percorso che proprio nei rapporti tra le più alte espressioni istituzionali dovrebbe trovare forma e certezza. Non rappresentano, certo, l’abito buono con cui ci si presenta ad un appuntamento tanto atteso, l’occasione che a un uomo politico aprirebbe il confronto con la storia, l’avventura per cui uno ricorderà “c’ero anch’io!”.

    Mentre l’opinione pubblica attende dalla presidenza e dai capigruppo un chiarimento su come si intenda procedere, è bene soffermarsi su alcune questioni.

    La partecipazione, innanzitutto, che non è solo l’informazione completa e trasparente ottenuta tramite computer, ma la possibilità dei cittadini di decidere direttamente quando giudicano le loro istanze trascurate dalle istituzioni.
    Ma, quante risorse occorrerebbero per promuovere un referendum per cui vengono richieste almeno cinquantamila firme e il cui esito arriverebbe dopo un iter che dura tre anni? Tanti soldi e un sacco di tempo. Tutto questo è inattuabile.

    Nelle questioni di governo è facile attendersi che la discussione si concentrerà sui compiti e sui ruoli dell’esecutivo e del legislativo, sui poteri del presidente e su quelli del consiglio.
    E poi su quel “simul stabunt, simul cadunt” in cui l’utile stabilità governativa verrà confrontata con la ricattabilità dei consiglieri nel valutare l’opera del governo.
    Non è questo l’attuale oggetto del contendere? Il nodo da sciogliere?

    Questi problemi non possono, però, penalizzare il dibattito, che dovrà considerare anche, e soprattutto, argomenti più rilevanti per gli interessi generali. In cui bisognerà far tesoro dell’esperienza del presente ma anche superarla ragionando sulle tendenze del periodo più lungo.
    È necessario prevedere meccanismi di controllo degli stessi sistemi di decisione: una macchina non può andare nella giusta direzione se, insieme ad un potente motore, non è dotata di freni altrettanto efficienti.

    Lo Statuto è la macchina che conduce le istituzioni sarde verso il futuro. Ma non c’è ancora la sufficiente chiarezza di intenti. Anche un recente convegno della sinistra dimostra approfondimenti insufficienti, un progetto ancora allo stato iniziale. A promettenti analisi della storia non si congiungono coerenti applicazioni politiche. Generose ambizioni sembrano camminare sulle gambe del consueto o del già superato.
    Cosa succederebbe se, a fronte di un testo statutario immaturo e poco consapevole, si scatenasse un lacerante conflitto referendario?

    La commissione-autonomia ha stralciato dal testo precedente sia il prologo che il capitolo sugli enti locali. Ma del primo ha conservato la riduttiva affermazione di “comunità” nel giuramento dei consiglieri, ed alle seconde ha conferito un compito banalmente consultivo. Una sottigliezza? No, piuttosto una grave questione di sostanza, capace di condizionare tutto l’iter statutario.
    C’è qualcuno, infatti, che ritiene ininfluente che i sardi definiscano se stessi quali semplici componenti di una regione, come partecipi di una qualsiasi ordinaria comunità? O che esprimano la propria soggettività etno-storica come un popolo tra i popoli e come una nazione consapevole dei propri diritti?

  3. #3
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L’Obiettivo, 24 gennaio 2007.


  4. #4
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nuovo Statuto.

    Sull’argomento sono presenti nel forum almeno tre titoli, che in qualche modo ruotavano attorno alle vicende della Consulta e del suo fallimento.
    In quei 3d si possono trovare oltre alla rassegna stampa, altri documenti e argomentazioni in proposito:

    La Riforma Dello Statuto Sardo

    Consulta e nuovo Statuto.

    Il “Progetto di Statuto”


    Vedremo come andrà a finire, anche questa volta.

  5. #5
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Sardegna, 26 gennaio 2007

    Consiglio. Da martedì la legge al vaglio dell'Aula

    Statutaria, l'Unione è spaccata
    dai piccoli no al presidenzialismo


    Ieri la presa di posizione ufficiale di Rc
    Balia: lo Sdi preferisce il sistema parlamentare


    Alessandro Zorco

    Via con la statutaria.
    La comunicazione fatta in Aula da Renato Soru («la finanziaria sarà pronta tra due settimane») ha sciolto ogni dubbio. Anche i più riluttanti alleati del governatore hanno preso atto dell'impossibilità di un esame immediato della manovra: martedì la statutaria sarà in Consiglio.
    Scontato l'ostruzionismo della minoranza che ha già annunciato una pregiudiziale di incostituzionalità, qualche forte mugugno arriva anche dal centrosinistra. E oggi capigruppo di maggioranza e consiglieri della prima commissione inizieranno a riflettere sugli emendamenti alla bozza.

    DALLE PRIME AVVISAGLIE lo scontro maggiore sarà quello sulla forma di governo. Se infatti l'asse Ds-Margherita-Progetto Sardegna opta senza tentennamenti per il presidenzialismo (il capogruppo della Quercia Siro Marrocu lo ha detto a chiare lettere anche nell'ultima seduta dell'Aula) molti tra i partiti minori preferirebbero il maggiore equilibrio di poteri tra Consiglio e Giunta garantito da un sistema parlamentare.

    Tra i fautori del parlamentarismo, ad esempio, lo Sdi.
    Il segretario Peppino Balia non nasconde la sua insoddisfazione per la norma che approderà in Consiglio. «Non ci soddisfa ma probabilmente dovremo ingoiarcela», dice, annunciando che il cuore degli emendamenti sarà quello di equilibrare i poteri tra Consiglio e Giunta.
    Una posizione analoga, come è noto, a quella Paolo Maninchedda.
    Ma, come era emerso nel vertice di lunedì ad Ala Birdi, anche Rifondazione chiede un ulteriore approfondimento sulla statutaria. Ieri il direttivo di Rc, presieduto per la prima volta dal neosegretario regionale Michele Piras, ha ribadito il suo no al modello presidenzialista.
    «Contrarietà - precisa in un a nota polemica - espressa unitariamente a tutta l'Unione nel corso della campagna referendaria costituzionale contro il "premierato forte" di Berlusconi».
    Puntando l'indice a chi oggi nel centrosinistra fa una scelta inversa che probabilmente coinciderà con le idee di gran parte del centrodestra. Rc chiede agli alleati di non modificare lo Statuto con la statutaria, un atto che rappresenterebbe una «resa rispetto all'impegno di riscrivere in senso democratico e di espansione della sovranità dei sardi lo Statuto speciale».
    Anche la Margherita ha una richiesta: la cassazione dell'incompatibilità tra le cariche di consigliere e assessore. Ma lo scontro più aspro sarà quello sui poteri del presidente.

  6. #6
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L’Obiettivo, 26 gennaio 2007



  7. #7
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Sardegna, 27 gennaio 2007

    Il nuovo Statuto

    L' Assemblea rischia di diventare un ring


    Maria Grazia Caligaris

    È necessaria una pausa di riflessione sulla legge statutaria per consentire un confronto più ampio all’interno delle forze politiche e tra partiti e forze sociali.
    Il lavoro della Commissione Autonomia del Consiglio regionale rischia di essere vanificato dal braccio di ferro voluto strumentalmente dalle opposizioni e incomprensibile per i cittadini.
    La maggioranza non deve cadere in questo tranello né lasciare irrisolte questioni che attengono la rappresentanza, la partecipazione popolare e i rapporti tra gli organi di governo.
    L’inattesa accelerata imposta alla discussione, nonostante i numerosi pareri contrari di partiti di maggioranza e opposizione, può ridurre l’Assemblea legislativa a un ring.
    Il “muro contro muro” rischia di annullare il peso dei parlamentarismi dei due schieramenti a vantaggio del punto di vista dei fautori del presidenzialismo forte che albergano tra i partiti maggiori di centrodestra e di centrosinistra. Si profila quindi un quadro contraddittorio.
    Ritengo invece che statutaria, statuto e legge elettorale debbano essere elaborate, discusse e approvate mettendo da parte contrapposizioni strumentali e favorendo la partecipazione democratica.
    Nel vertice di maggioranza all’Ala Birdi e nell'Aula del Consiglio regionale ho evidenziato come la legge statutaria, per il rilievo sul nuovo statuto sardo, la Carta della Sardegna, non può essere ricondotta esclusivamente a logiche di schieramento.

    *Consigliere regionale Sdi-Rosa nel pugno

  8. #8
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito LA NUOVA (Nuova Sardegna), 27 gennaio 2007


  9. #9
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  10. #10
    Sardista po s'Indipendentzia
    Data Registrazione
    31 Aug 2005
    Messaggi
    2,099
     Likes dati
    1
     Like avuti
    20
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Sardegna, 30 gennaio 2007

    Consiglio. Ieri il vertice di maggioranza, oggi il battesimo in Aula del disegno di legge

    Statutaria, i piccoli si ribellano
    Ds e Margherita seguono Soru


    Alleati ancora divisi sul modello di governo la Cgil si appella a Spissu:
    più concertazione


    La legge statutaria che approda oggi in Consiglio promette fuochi d'artificio.
    Fuori dall'Aula di via Roma ci saranno i Radicali a contestare le modifiche alle norme sul referendum.
    Ma anche dentro l'emiciclo la situazione non sarà serena.
    L'opposizione annuncia battaglia e ha già pronta una pregiudiziale di incostituzionalità per la bozza licenziata dalla Giunta, la maggioranza è sempre più spaccata sul modello di governo, mentre i sindacati sono sul piede di guerra per non essere stati ancora convocati.

    NEPPURE L'AFFOLLATO vertice di maggioranza tenuto ieri in Consiglio è servito a far ritrovare alla coalizione una parvenza di unità. Soru ha confermato di voler andare avanti con il suo programma di lavoro: statutaria, legge di riorganizzazione della Regione, riforma elettorale e, infine, finanziaria. Mentre gli alleati hanno ribadito le loro posizioni.
    Ha destato più di una perplessità l'assenza del capogruppo del Fas Peppino Balia, tanto che da più parti è stata rimarcata la necessità di recuperare il rapporto con il gruppo autonomista.
    Anche perché poche ore prima Paolo Maninchedda, in una conferenza stampa congiunta con gli esponenti del Psd'Az (il segretario Efisio Trincas e il consigliere Giuseppe Atzeri), ha annunciato un imminente percorso federativo con i sardisti e un'azione in tandem nel confronto in Aula sulla statutaria.
    «Rinunceremo alle azioni ostruzionistiche», hanno comunque assicurato, auspicando una «trasversalità della ragionevolezza e non dei cartelli politici».
    Insomma molti tra i “piccoli” non ci stanno, criticano apertamente la scelta presidenzialista e si slegano dai vincoli di coalizione.
    Come l'esponente dello Sdi-Rosa nel Pugno Maria Grazia Caligaris che, criticando la bozza della Giunta, parla di «atteggiamento schizofrenico del centrosinistra in Sardegna» e di «progetto intriso di conservatorismo e autoritarismo».
    La bozza della Giunta non piace al Pdci che preferirebbe vedere in Aula prima la Finanziaria.
    Anche il neosegretario di Rc, Michele Piras, chiede un rinvio del dibattito, rinnovando le critiche su una “invadenza ” della statutaria in materie che andrebbero regolate direttamente attraverso lo Statuto.
    La Margherita ripropone la richiesta di approvare parallelamente anche la legge elettorale mentre l'Udeur, per stringere i tempi, propone un gruppo di lavoro che operi durante il dibattito in aula sulla statutaria.
    A cercare di mediare ieri sono stati i Ds con un appello a trovare una sintesi tra le esigenze degli alleati per evitare di prestare il fianco agli attacchi del centrodestra.
    Attaccano anche la, Cgil che si appella al presidente Spissu, per un maggiore coinvolgimento delle parti sociali, e la Css.
    Insomma, si annuncia un'aspra battaglia.
    A.Z.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Si scrive "Italia", si legge "la truffa eretta a sistema"
    Di Malaparte nel forum Destra Radicale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 09-10-12, 20:46
  2. legge statutaria
    Di Lutzianu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-02-07, 20:52
  3. La consulta statutaria... è legge!
    Di Itzoccor nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 22-05-06, 00:17
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-01-06, 17:01
  5. Colpo di scena. "Abolirete la legge Biagi?". Csx: "No, ci metteremo mano!".
    Di italoconservatore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 20-10-05, 00:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito