
Originariamente Scritto da
Nelson
Punto 2 - Sono più tollerante: credo che sarebbero sufficienti sospensioni per 2 mesi la prima volta e 6 mesi solo la seconda volta. Per la terza va bene 1 anno o il carcere;
Punto 3 - partirei da evasione di 50000 euro, con ammende pari al valore stimato delle imposte evase aumentate del 50% più gli interessi legali. Lo stesso sistema di ammende lo applicherei ai casi di valore inferiore, indipendentemente dall'ammontare. Il principio deve essere che l'atto illecito deve costare con certezza più di quanto abbia consentito di guadagnare. Con il ricarico del 50% sul valore stimato + gli interessi l'obiettivo è sicuramente raggiunto.
Per i doppiolavoristi fisserei un'ammenda pari al valore stimato del guadagno complessivo ottenuto nel tempo aumentato del 100%. Non di più perché se il ricarico è troppo non solo non si riesce a farlo pagare, ma addirittura con la scusa dell'impossibilità di pagarlo l'evasore la fa franca di fatto. Invece in questo modo è quasi impossibile che non paghi, magari attraverso il pignoramento di beni, rimettendoci tanto da rendere svantaggiosa l'attività in nero svolta e restando sul mercato a fare da esempio per tutti, compreso se stesso. Ovviamente se il lavoro ufficiale era pubblico la sanzione deve comprendere il licenziamento.