
Originariamente Scritto da
Voroscilov
Venne unificata dall'alto, sì, ma questo è solo UNA ragione del successo tedesco ; l'altra ragione sta nella grande compattezza etnica preesistente all' unificazione. I tedeschi, nonostante molti secoli di divisione politica e una unità tardiva, sono sempre stati un'entità etnica fondamentalmente compatta. Nella storia pre-unitaria tedesca, c'erano molte piccole nazioni, ma UN solo popolo tedesco. Pertanto una volta unificato geograficamente il territorio, il gioco fu fatto.
Per quanto riguarda l'Italia invece, non sussistevano soltanto divisioni geografiche, ma anche pesanti divisioni etniche. NON esisteva nessun popolo italiano, in poche parole. Tanto che Cavour dovette dire : "Abbiamo fatto l'Italia. Ora dobbiamo fare gli Italiani". Conferma che gli "italiani" non esistevano. Il modello di italianità come cultura nazionale (come noi la conosciamo e come ci è stata insegnata) fu elaborato e promosso dai costituenti per creare una unità nazionale, sul piano culturale. Venne preso come punto di riferimento la cultura dell'Italia centrale (Toscana) sulla base della quale doveva svilupparsi tutto il resto. Come lingua nazionale fu quindi scelto il Toscano. Si pensò probabilmente che la cultura dell'italia centrale, vista la sua posizione, poteva rappresentare sia il meridione che il settentrione (un utile compromesso) ; invece scontentò entrambi.
Il Piemonte , o regno Sabaudo, era necessariamente uno stato centralista, e questo per cause ben antecedenti all'invasione Napoleonica : lo stato Sabaudo era centralista poichè esisteva come stato unitario già da molti secoli. Tieni conto che il regno Sabaudo cominciò a prendere forma nel '300 e divenne un regno vero e proprio nei primi decenni del 1400, il che significa che all'epoca dell'unità d'Italia, lo stato sabaudo esisteva da 4/5 secoli. Era una realtà molto radicata (assai più vecchio dell'attuale stato italiano in cui viviamo).
L'invasione Napoleonica poi, rafforzò questa tendenza a dismisura, conferendole una carica ideologica di grande potenza. A questo proposito è doveroso aggiungere che il Piemonte rimase per 15 anni sotto il governo francese, e non era una semplice invasione, bensì una ANNESSIONE vera e propria. Il piemonte era una regione della Francia, e i piemontesi erano cittadini di Francia. L'intenzione di Napoleone era di annettere per sempre il Piemonte.