
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
C'è sicuramente del vero in quel che scrivi.
L'interesse economico tuttavia ovunque impera: spesso, credimi, cause mascherate dalle biù belle parole, non sono altro che guerre economiche in senso puro. Spirito e materia esistono l'uno connesso all'altra.
Sempre parassiti ed aprofittatori vi saranno. D'altra parte anche il ben noto "spazio vitale" aveva un significato economico e non solo spirituale. Ed ogni uomo è "fratello", "camerata", "compagno", "solidale", ma sempre e comunque riluttante a mettere in comune ricchezze, tante o poche, possedute. Di S. Francesco ce ne sono stati pochi e le zone più comuniste d'Italia sono la ricchissima Emilia piena di Ferrari e la ricchissima Toscana...Finiamola con le illusioni
Non è questo il punto.
Non credo che la risoluzione della questione agraria avrebbe risolto il problema nazionale. D'altra parte è innegabile che la demolizione del latifondo, lenta fin che vogliamo, ha le sue premesse nel Risorgimento.
I movimenti di popolo, in senso allargato, non sono mai esistiti. E' una bufala "comunista". Sono le minoranze agguerrite ed elitarie, nonchè avanguardiste o al passo con i tempi, a fare la storia: il popolo osserva, segue, talvolta ratifica o mugugna.