





innanzitutto "gente che non ti piace" non riesco a capire cosa significhi perchè tendo a ragionare per individui e non per gruppi. poi ammesso che una persona che stimo possa frequentare "gente che non mi piace" (o viceversa persona che non stimo frequenti "gente che mi piace") tendo comunque a non cambiare il giudizio




Mi sa che non hai capito.
Nemmeno io parlo per gruppi.
Però poniamo il caso che un tuo amico/a frequenti una o più persone che tu ritieni di detestare per buoni motivi,a te questo lascia indifferente?
Buon per te.
Io penso che se uno va d'accordo con certa gente evidentemente anche in lui(o in lei) c'è qualcosa che non va,nel senso di poco compatibile con me.
Non dico che tronco un'amicizia per questo,però un minimo di dubbi mi sorgono e cerco di valutare più attentamente quella persona.


escludendo gli amici conosciuti attraverso l'attività politica che la pensano come me, gli altri sono di forza italia, leghisti o rifondaroli. tra gli stranieri qualche liberal americano, qualche labour brittanico e tedeschi di vari orientamenti


Ma la politica è l'ultima cosa,figurati se mi metto a rovinare le amicizie per la politica.
Per me la politica è allo stesso livello del calcio,non rovinerei mai un rapporto perchè uno è interista.
Quando si parla di differenze si parla di cose serie comportamentali,mica di stronzate come la politica che è tutto un teatrino del mangia-mangia.




i calciofili gli ho esclusi dalle mie amicizie specie quelli di stampo biscardiano non li tengo.
comunque ritengo che per le amicizie la politica conti poco, contano altri fattori mentre per i rapporti amorosi conti, ma in modo diverso dalla contraposizione destra sinistra, ma con un altra differenziazione sostenitori società chiusa contro sostenitori società aperta

