Presidio davanti sede ASM contro la M.E.R.D.A.”
Oggetto: “Presidio davanti sede ASM contro la M.E.R.D.A.”
Brescia deve ritornare a respirare aria pulita
M.illantatori E. R.uffiani D.ell’ A.mbiente
Da più parti ci giungono segnali inquietanti su come viene gestito il problema inquinamento nella provincia di Brescia da parte di congregazioni di furbi e menefreghisti, che hanno fatto diventare queste zone le più pericolose d'Italia.
Le lobbies bresciane che gestiscono questo lucroso settore industriale, capaci solamente di soddisfare i propri interessi, non si fermano minimamente a pensare alla salute dei cittadini, anzi, giocano con la verità e si divertono a ridicolizzare le associazioni ambientali.
Ecco perchè Forza Nuova Brescia vuole entrare in questo campo di battaglia per cercare una soluzione di questo dramma.
Il prossimo sabato pomeriggio, 17 febbraio, saremo per l'ennesima volta in piazza davanti alla sede dell’A.S.M. di Via Lamarmora 130, la società ritenuta da TUTTI la prima responsabile di questo disastro ambientale, soprattutto per sensibilizzare l'opinione pubblica bresciana che, illusa, crede nell’onestà dell’operato di questi “signori” . Signori che vorrebbero, oltretutto, creare un nuovo sito inquinante, un nuovo Ecomostro, una centrale termoelettrica da 800 MgW, anche nelle campagne prospicenti la città di Brescia, nella zona di Offlaga, coinvolgendo e mettendo a repentaglio la qualità dell'aria e dell'acqua di una zona fra le più produttive d'Italia.
La realizzazione di questa centrale (la più grande e "moderna " d'Europa, anche se qui la modernità non serve a nulla) creerebbe i presupposti per vedere su Brescia e provincia una eterna cappa di fumo, nel quale si aggirerebbero pericolosissime miscele chimiche, difficili da monitorare e da controllare.
Reazioni chimiche che distruggerebbero il tessuto ambientale nel raggio di 30 chilometri!
Nessuno di questi "baroni dell'ambiente" della M.E.R.D.A. ha tenuto conto che Brescia deve già sopportare i soprusi ecologici di aziende dal nome altisonante di Alfa Acciai spa e Italcementi spa, tanto per citare le più impattanti sulla zona? Sebbene si tiri in giro la collettività con rassicurazioni cretine, è gioco forza devastante l'impatto ambientale: circolazione di migliaia di camion giornalieri e utilizzo di altiforni che scaricano fumi velenosi (altro che Vapore Acqueo!). La ventosità della zona bresciana garantirebbe soltanto una mescolanza pericolosissima di questi scarichi industriali.
Gli esperti che si sono occupati di queste problematiche non vengono ascoltati e sui giornali cittadini filtrano solo le cose che si possono dire, perchè anch'essi probabilmente collusi con il sistema A.S.M. Spa, grande sponsor di tutto quello che accade in città, in termini di ecologia.
Le Municipalità, invece di dare certezze indiscutibili ai cittadini, giocano a godersi le montagne di soldi che la quotazione di Borsa e il settore dei rifiuti garantisce ai suddetti "M.illantatori".
Gli inceneritori non fanno sparire i rifiuti, li trasformano in sostanze ancora più tossiche!
Ci stanno uccidendo tutti!
Forza Nuova pretende un dibattito trasparente e aperto in cui i padroni della “torta” energetica spieghino perché loro sono tranquilli e noi no; In cui ci spieghino perchè Brescia deve sopportare anche questa ennesima centrale turbo energetica; perché tutti i camion d'Europa passano sul nostro territorio e scaricano rifiuti tossici, senza preventivo controllo; ma soprattutto perchè dopo tutti i soldi spesi per i secchielli della raccolta differenziata, per esempio, si è abbandonato tutto!
Per questi motivi sabato 17 c.m. , nel pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18, presidieremo e volantineremo davanti l’entrata della A.S.M. in Via Lamarmora (scalinata d’ingresso ai centri direzionali).
CITTADINO, NON VOLTARTI DI LA' ANCHE QUESTA VOLTA.
FERMATI CON NOI! E' PER LA TUA CITTA'.
Michele Sgarro - Resp. Cultura e Ambiente Forza Nuova Brescia
Luca Castellini - Resp. Provinciale Forza Nuova Brescia