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Siamo al relativismo puro. Ognuno vede ciò che gli sta meglio.
A questo punto sono totalmente demotivato dall'intervenire.
Ma che moltissimi laici impegnati nella CHiesa cattolica siano più chierici dei chierici (neocat. in testa) non sono io a dirlo ma molti che studiano questi argomenti.
Un "laico chierico" finisce per essere più papalino del papa ed ecco allora che gli stessi neocat. (che qui si cita) finiscono per dar fastidio a molti vescovi e lo stesso attuale papa deve smorzarli.
Per me continuate pure a credere a quello che volete....


proprio xkè rigida essa è forte,la dentro nn c'è mica un branco d rammolliti!sanno in cosa credono,perkè è storia




secondo me la Chiesa in questo periodo non è per nulla debole. Certo non è un periodo di grande splendore, ma non se la passa male... proprio per nulla!


No, in quanto a potere temporale non è per niente debole. Mi riferivo ad un'altro tipo di debolezza.
L'articolo sottovaluta la questione del potere. Naturalmente gli italiani sono nella stragrande maggioranza cattolici per modo di dire, anzi proprio per nulla (pratica zero). Tuttavia la Chiesa gode ancora di qualche prestigio presso la "massa" (elemento da non sottovalutare). Ma la partita del potere si gioca soprattutto tra gli esponenti della Chiesa e i politici italiani, cioè tra chi ha davvero il potere (non è la massa che conta). Sui politici la Chiesa ha una grandissima presa per ragioni evidenti: i poteri hanno ogni interesse a rafforzarsi a vicenda (in attesa dello scontro finale). Io debole la Chiesa non la vedo, se riesce a imporre a tutti gli italiani - non credenti compresi - i suoi principi ! Certo per la Chiesa ci sono sempre dei pericoli di rigetto e di perdita di potere: il vulnus del divorzio e dell'aborto ancora brucia. Ma intanto sull'aborto sta recuperando vistosamente: l'abolizione della 194 è scontatissima, anche se nessuno ne parla ancora. Se il gamete e l'embrione sono sacri, figuriamoci il feto: è solo questione di tempo perché la Corte suprema ne sancisca l'incostituzionalità per una evidente contraddizione con la sacralizzazione dell'embrione (e puoi contarci: con l'approvazione degli atei o ex atei di ieri). Ratzinger torna all'attacco anche sul matrimonio indissolubile. E troverà politici pronti a sproloquiare anche loro sulla santità del sacramento."