
Originariamente Scritto da
Alessandra
Ormai sono diversi anni, e penso di poter dire senza temere di essere smentita, che ne ho viste di tutti i colori...l'harakiri forumistico, però, ha sempre il solito colore, da chiunque provenga...ci si cancella sperando nel 3d dell'addio e del *ritorna* tra noi, leggendolo con il gusto di chi sa (anzi pensa) di essere indispensabile, per poi comprendere subito dopo di non esserlo, che la vita continua, che chi è stato *pianto* è già dimenticato...da qui, la reazione psicologica del suicida, per il quale senza di lui POL è morta, è degradata, non è più interessante, è un cadavere, ecc... e la voglia di esternarlo, in qualche modo, in e_mail, o qui con un clone, e via dicendo. E' comprensibile, direi normale. Ciò che non si comprende è che in realtà non si è dimenticati, in senso proprio, il fatto è, semplicemente, che nessuno è indispensabile, e se la vita continua anche quando muore un nostro caro, figuriamoci se non continua quando *muore* virtualmente un forumista che ha deciso volutamente di cancellarsi per motivi suoi propri che non ci interessano, nè ci devono interessare. Ciò che non è normale, invece, come non lo è sempre, è la mancanza di rispetto. Preferisco centomila volte il delinquente reiterato con il quale ho spesso a che fare causa lavoro, che un silvioleo dei miei stivali che nella vita di tutti i giorni si mette il cravattino del bancario con ossequi e ruffianerie vari per colleghi e clienti, e poi viene qui a sputare merdina da tutti i suoi pori sperando di fare un minimo di colpo nei confronti di chi, nella vita di tutti i giorni, non se lo cagherebbe neanche di striscio, attesa la sua totale e manifesta significanza fondata sul nulla. Spero che cresca, almeno un pò, e che qualche volta torni a casa dal lavoro un pò stanco e stressato...e che in questa circostanza comprenda il rispetto che si deve a chi fatica anche per gli altri. Ho detto rispetto, non baci, bacetti ed ossequi vari, nè dichiarazioni d'amore...rispetto.