



Io ti sto portando la mia esperienza visto che pur vivendo in una città rossa e studiando in una facoltà ancor più rossa non ho mai avuto problemi ed ostracismi per le mie idee politiche: me la sono sempre cavata facendo vedere d'aver recepito quello che il professore voleva che io dimostrassi di sapere.




Secondo me, invece, qualche difficoltà lessicale ed espressiva ce l' hai. Ho evidenziato in neretto delle espressioni non proprio, come dire, chiare e appropriate (del resto, con i prof che descrivi, non c'è da meravigliarsi più di tanto se hai qualche difficoltà). Io non dico che ti stai inventando le cose e che questi non erano dei cialtroni, dico però che l' essere cialtrone è trasversale politicamente: l' Italia è un paese che si bea di cialtronerie e cialtroni e questo purtroppo non lo posso negare, anche se amo il mio paese. Io, per esempio, a scuola avevo dei prof quasi tutti di sinistra che ci facevano lavorare da cani: all' epoca gli mandavo ogni giorno maledizioni, ma oggi li ringrazio, non solo per le nozioni che ho appreso ma per l'approccio critico che mi hanno insegnato: insomma, non mi hanno dato dei pesci ma mi hanno insegnato a pescare. Con questo non voglio dire che tutti i prof di sinistra siano così, ma solo che sono stata fortunata con i miei prof.
Ps: che i miei prof fossero di sinistra lo sapevo per le assemblee sindacali a cui partecipavano, perchè alcuni erano conosciuti da miei conoscenti ecc non certo perchè dessero voti alti o bassi a seconda dell'appartenenza politica degli studenti nè tantomeno perchè facessero comizi in classe. Anche chi fa così è un cialtrone, ovviamente. E i miei prof non lo erano. I tuoi, evidentemente, sì.




Fortunato te che non hai mai avuto questo genere di problemi (anche se non vedo perchè dovresti averne se i professori e i docenti son tutti rossi)
Il discorso di Berlusconi non è per niente inerente, perchè io sto parlando del mio caso e come al solito se non ce lo mettete in mezzo siete![]()







