

















Realismo, sì. Polemica, no.
Sarà stato anche comunista, ma ora esercita un ruolo di garanzia. E lo sta esercitando bene. Perché dobbiamo attaccarlo a tutti i costi?
Perché non dobbiamo riconoscere che ha compiuto certi passi, in alcune sue recenti dichiarazioni, che altre persone non hanno compiuto? Vogliamo dargliene atto o vogliamo continuare a definirlo "comunista", tappandoci occhi e orecchie?


Io andrei al voto, è una questione di stabilità.
Non c'è maggioranza, si voti. Se vince la destra segno che gli Italiani vogliono democraticamente questo. Io soffrirò altri 5 anni, ma i principi democratici vanno rispettati.