

Privilegiato? Un tempo esisteva un detto: poveretto, sarà Re. Questo per indicare il sacrificio con cui un Re paga il proprio ruolo. Qui non si tratta di privilegio ma di ruolo. Chiaro che siamo su due linee diverse, ma non puoi demolire una istituzione che vive tuttora e gode di buona salute ed appartiene a paesi competitivi socialmente ed economicamente.


Io proprio non riesco a capire come sia possibile liquidare in due parole, magari usando aggettivi dispregiativi o concetti assolutamente falsi, una istituzione, come la Monarchia, che ha secoli e secoli di storia alle spalle, che ha retto il mondo fino ad oggi e che ha realizzato quasi ovunque gli Stati nazionali che ancora oggi vediamo.
Perdonatemi, ma sentire certe argomentazioni che liquidano la Monarchia in due paroline... francamente mi fa restare abbastanza basito.
Non dico che debba per forza preferirsi la Monarchia alla Repubblica. Ci mancherebbe altro. Ma almeno ci si potrebbe sforzare di fare analisi un po' più profonde, documentate e magari anche gettando uno sguardo agli altri Paesi dell'Unione Europea.
esattamente. era quello che intendevo anche io.


E un'altra cosa che va subito smentita è l'accostamento "Repubblica-democrazia" (quasi fossero sinonimi), oltre all'accostamento "Monarchia-tirannia".
Vedrò di aprire una discussione apposita su questo tema.


non si possono portare esempi della bontà della monarchia basandosi sulla ricchezza e prosperità di paesi che vivono con questa istituzione.Gli stati uniti sono diventati potenza mondiale senza monarchia, così come lo è diventato l' inghilterra con la monarchia... è relativo al paese, alle tradizioni e agli usi, in Italia si è scelto il modo migliore possibile per decidere monarchia o repubblica il popolo ha scelto votando, leggende quelle di una possibile falsità del voto, e ora la repubblica è vigente e garantita dalla costituzione.


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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Per mettere in evidenza la disuguaglianza, caratteristica intrinseca di ogni sorta di monarchia, bastano pochissime parole. O forse pensate che avrebbe più senso fare a gara a chi elogia meglio il sistema istituzionale preferito?Perdonatemi, ma sentire certe argomentazioni che liquidano la Monarchia in due paroline... francamente mi fa restare abbastanza basito.




Giustissimo. E' la sottile differenza tra liberalismo e repubblicanesimo. Entrambi hanno a cuore la libertà, però, mentre il liberalismo la interpreta come assenza di interferenza da parte dello Stato giustificando anche la presenza di dominatori: dittatori o re assoluti purché non esercitino un dominio effettivo sui propri sudditi non interferendo nella loro vita e "concedendo" loro piena libertà; i repubblicani interpretano la libertà come assenza di dominio sia "effettivo" che "potenziale", da cui ne deriva l'assoluto ripudio per incompatibilità di tutto ciò che non è governo democratico ed istituzione repubblicana.