http://www.scibio.unifi.it/homed/abstracts.html#3_8
Tra le mura domestiche: Psichiatria e legge sull'incesto, 1860-1930
Patrizia Guarnieri
Dalla fine del secolo scorso, sui comportamenti sessuali si focalizza l'attenzione scientifica e medica di psichiatri, psicologi ed esperti di psicopatie. La storia del dibattito sulla specifica questione dell'incesto costituisce un capitolo a sé di grande interesse, ancora attuale, per le controversie che s1 aprirono sulla sua stessa definizione.
Gli scienziati positivisti, anziché relegare l'incesto nell'ambito della morale e cancellarlo dall'ordine del diritto, volevano soprattutto indagare le motivazioni degli individui incestuosi di contro alla giurisprudenza illuminista che aveva depenalizzato l'incesto. Con una soluzione molto peculiare, dal 1889 la legislazione italiana considera l'incesto un reato (contro la "morale familiare") solo se è commesso in modo tanto evidente da suscitare "pubblico scandalo". Mentalità comune e legge sembrano concorrere a tenere avvolti nel silenzio certi segreti familiari, come se non ci fossero persone, spesso minori, da proteggere, né vittime, né diritti. Domina la preoccupazione di salvaguardare comunque la rispettabilità pubblica dell'istituto familiare, anche da indagini che servirebbero a maggiore conoscenza, consapevolezza e cura.




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...oggi, nel benessere socioculturale che viviamo e dove per altri reati peggiori non si fa nemmeno la galera?
