mi risultava che Prodi fosse andato in India...a meno che non ti riferisci alla visita di mesi fa...alla faccia dei riflessiDopo la sua visita in Cina la borsa di Shangai ha perso il 9% e oggi è rimbalzata solo del 2,85%......comunque, al di là della cavolata:
MILANO - Dopo la forte ondata di ribassi di ieri, innescata dal tracollo di Shanghai, oggi i mercati finanziari sono ancora un po' deboli, ma registrano anche una tendenza alla ripresa. Compresa Piazza Affari, dove l'indice Mibtel, in apertura, soffre un calo dell'1,68%, mentre lo S&P/Mib cede l'1,61%. Un avvio negativo, seguito però da un deciso recupero dai minimi: a metà seduta, il Mibtel si attesta su meno 0,37%, e lo S&P/Mib su meno 0,34. Alle quattro, all'apertura, anche Wall Street registra un leggero rimbalzo con +0,41 e +20 il Nasdaq, l'indice dei titoli tecnologici.
Andamento analogo, prima in ribasso poi il rimalzo, nelle altre capitali finanziarie europee. A cominciare da Francoforte, che in apertura mostra una flessione del 2,59%, ma che poi parzialmente risale (pur restando col segno meno). Stesso discorso per Londra e Parigi, che contengono le perdite entro l'1%.
Quanto ai mercati asiatici, anche lì la giornata non è stata facile. Come dimostra il risultato di Tokyo, che chiude in calo del 2,85%. Il Nikkei, l'indice dei 225 titoli guida, è sceso a 17.604,12 punti, 515,80 in meno della chiusura di ieri. Diverso invece il caso della piazza cinese, che oggi rimbalza e registra un più 3,94%.
In Giappone, in particolare, il momento peggiore si è registrato in avvio di contrattazioni: la seduta è stata sospesa per eccesso di ribasso. Solo nel primo quarto d'ora di scambi, il Nikkei ha perso oltre 580 punti, cioè più del 3,2%: una caduta quasi equivalente in percentuale a quella dell'intera giornata di ieri a New York. Le peggiori perdite si sono registrate nei settori delle assicurazioni e delle industrie ceramiche.
Ma il crollo odierno della Borsa giapponese appare, almeno a una prima analisi, più riconducibile a temporanei fenomeni fisiologici che a motivi strutturali.
E' questo il parere concorde degli analisti, secondo i quali si è trattato soprattutto di movimenti speculativi originatisi in Cina.
(28 febbraio 2007)
var
questo passaggio la dice lunga su come vanno le cose...Come (CADN.SW - notizie) se non bastasse, sono stati paventati alcuni interventi del Governo in direzione di un maggiore controllo di pratiche poco trasparenti sul mercato azionario cinese.




comunque, al di là della cavolata:
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