aaetdn a erfa ni ulco


aaetdn a erfa ni ulco


O'Eir Pzzua
Ablirech nnao
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C'è differenza tra quello che hai scritto tu, che è un ammasso di consonanti seguite dalle vocali, dal msg postato più sopra. Evidentemente se mischi come hai fatto tu diventa tutto più ostico, mentre se scambi di posizione consonanti con consonanti e vocali con vocali la teoria regge molto di più.


Sì, ma questo "studio" - che poi secondo me trattasi non di studio, ma di cavolata internettiana - dice semplicemente che la prima e l'ultima parola devono essere al loro posto, anzi precisa anche il rteso non ctona
È chiaro che mischiando consonanti e vocali e usando molti articoli di poche lettere si riesce ad avere facile lettura della parola, perchè si ha una visione di insieme dalle parola stessa e anche del testo, cosa agevolata dalla presenza di articoli. Inoltre così facendo è matematico che ci siano gruppi di lettere scritti allo stesso modo nella parola originale es. resto e rteso oppure conta ctona.
Basta mettere consonanti da una parte e vocali dall'altra o viceversa ed usare pochi articoli affinchè il cervello si rechi presso la più vicina strada dove è esercitato il mestiere più antico del mondo.
Il fatto poi che il 99,9999% della ggente senza manco porsi una domanda creda meravigliata alla validità di questo "studio", la dice lunga su quanta boccaloneria ci sia nel mondo.![]()


Guarda che io non ho detto che questo pseudostudio deve dirsi valido, ho solo sottileato che quanto asseriscono l'ho verificato personalmente.
P.S. bella la metafora sulle donnine di facili costumi![]()

