Sarebbe bello ricominciare da capo . Cancellare dalla politica tutti quelli che se ne sono occupati negli ultimi 20 anni . Affidare il Paese ad un " Commissario straordinario " per 5 anni e ricominciare con persone assolutamente nuove .


Sarebbe bello ricominciare da capo . Cancellare dalla politica tutti quelli che se ne sono occupati negli ultimi 20 anni . Affidare il Paese ad un " Commissario straordinario " per 5 anni e ricominciare con persone assolutamente nuove .


Te ne ritroveresti ancora troppi che hanno avuto a che fare con la politica negli ultimi 40 anni
Tradotta in parole semplici, questa é voglia di Duce.
Diciamocelo tra di noi: sono gli italiani cresciuti alla scuola di Totò che si credono tanto furbi da votare certi ceffi che gli danno una falsa pensione o un posto dove rubare una paga pubblica.
Ognuno ha il governo che si merita, quindi chi é causa del suo mal pianga se stesso.


Berlusconi: "La via maestra resta il voto"
Per l'ex premier l'unica via sono le urne
ROMA
«Macchè larghe intese, l’unica via sono le urne. Basta un ritocco al sistema elettorale, poi si può andare al voto». Silvio Berlusconi,intervistato dal quotidiano Libero, svela i suoi piani e lancia un appello agli alleati. «In questo momento - spiega l’ex premier - non ci sono le condizioni per fare governi tecnici o di larghe intese. La via maestra rimane quella del voto».
«Nessuno ha intenzione di regalare tempo a Prodi con il dialogo sulle riforme», perchè è un governo «diviso su tutto e tuttavia è difficile stabilire quanto durerà». «Non è vero che se andassimo a votare con la legge attuale, anche il centrodestra sarebbe nelle stesse condizioni del centrosinistra. Noi ora, dopo la cattiva prova della sinistra i voti ce li abbiamo e quindi avremmo una maggioranza ben più consistente», certamente «anche al Senato».
Quanto alle fibrillazioni nel centrodestra, Berlusconi continuerà «a lavorare per ricucire con l’Udc di Casini come ho sempre fatto», ma «l’unità del centrodestra si costruisce insieme. Confido nel fatto che tra Udc, An e Fi c’è un sentire comune». Al leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, che chiede il rilancio della Federazione di centrodestra, Berlusconi risponde: «Figurarsi se non voglio rispondere al popolo delle libertà che ci vuole uniti». A Bossi, invece, ricorda «di aver dato la parola che sulla legge elettorale avremmo deciso insieme. Sono stati alleati per 5 anni e io sarò leale con loro, ma credo che alla fine il referendum non si farà».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...9014girata.asp


Berlusconi-Casini: due ore di volo per parlare
di Redazione - giovedì 08 marzo 2007, 17:14
Clicca per ingrandire Bruxelles - Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e quello dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, stanno tornando insieme a Roma da Meise, la cittadina vicino Bruxelles, dove hanno partecipato al pre-vertice del Partito popolare europeo. Lo hanno indicato i due all'uscita dalla riunione aggiungendo che parleranno della situazione politica. "Con Berlusconi ci vediamo adesso e andiamo giù a Roma insieme - ha affermato Casini - così parliamo". A chi gli chiedeva se l'incontro con Casini sia da considerare un "buon segno", Berlusconi ha risposto: "Sì, veramente abbiamo sempre mantenuto dei rapporti sul piano personale, ora torniamo insieme in Italia, abbiamo due ore di viaggio per discutere di tutti i problemi che sono attuali".
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=162438




Caro Ugo, a me sembra che gli imprenditori, gli avvocati, i magistrati e i commercialisti non abbiano dato prova migliore dei politici. Io sono tutt'ora convinto che il governo di una nazione (e la sua politica) vada fatta dai politici, razza abbastanza rara in Italia.
Io credo anche che Tabacci, da posizioni di centrodestra, sarebbe forse l'unico in grado di stabilire un dialogo fruttifero con la sinistra, in grado di portare benefici al paese anzichè al padrone di turno e ai suoi accoliti. Altro che somaro...




saluti al compagno dario


Dopo Berlusconi solo Fini può essere il leader del centro-destra....

