
Originariamente Scritto da
chenap
Mi dispiace se ho dato l'impressione di essere stato un provocatore.
Smentisco in maniera assoluta questa intenzione essendo io stesso il moderatore di un forum e so quanto è fastidioso dover far fronte ai provocatori di turno.
Non mi aspettavo da un forum che si proclami libertario che il post da me scritto SIA MANIPOLATO IN MODO COSI'VIGLIACCO. Io, pur essendo tutto il contrario di un libertario, NON MI SONO MAI COMPORTATO COSI' NELLA MIA CASA DEL POPOLO e, al massimo, dopo un'incitazione a smetterla con le provocazioni, ho cancellato i post, ma mai manipolati.
Mi dispiace cmq se non sono riuscito a rispondere subito al tuo post ma ho avuto molto da fare ed anche ora non ho molto tempo per argomentare bene la mia risposta.
Cmq apprezzo molto la tua capacità di capire le idee altrui e di metterti così dal mio punto di vista.
Io ci tengo a ribadire che forse sono tutto il contrario di un libertario anzi la mia posizione politica è agli antipodi dell'individualismo e del razionalismo individualismo che ormai ha attecchito molto anche nel mio mondo di provenienza politica, ovvero la sinistra radicale che ormai intende la parola radicale come vicinanza alle idee degli amici di Pannella.
Anche se so che il libertarismo fa il paio con il liberalismo ed il liberismo economico che sono alla base del dogma ideologico di cui si alimenta il sistema capitalistico ed è strumentale ad esso riesco a distinguere tra chi appoggia queste posizioni in maniera strumentale ai propri interessi economici (politici, banchieri, confindustria, ecc...) e chi invece come te lo fa in buona fede e crede davvero in ciò che dice (almeno così intuisco).
Comprendo anche il tuo amore per la libertà e la voglia di autonomia individuale.
Il problema sta però nel fatto che secondo me la tua posizione pecca perché non tiene conto di alcuni fattori:
a) L'uomo è per se stesso un animale sociale che tende ad interagire con il prossimo e a creare comunità stabili di individui che si autoregolamentano e pongono degli obblighi reciproci
b) L'uomo agisce in linea di massima per il soddisfacimento dei propri interessi e non sempre la somma degli interessi individuali corrisponde al più ampio interesse collettivo
c) Lo sviluppo dell'uomo è avvenuto nel corso della storia moderna soprattutto grazie alla forza degli ordinamenti politici (statuali o non) che hanno permesso all'uomo il raggiungimento di obiettivo che non sarebbero mai avvenuti con la semplice volontà individuale o cmq senza tali ordinamenti
d) Non sempre l'interesse delle persone corrisponde alla sua volontà. Ad esempio è normale che un bambino non voglia andare a scuola, ma è nel suo interesse ricevere un istruzione che possa permettergli una formazione culturale (ma non solo) e possa permettergli una migliore comprensione della realtà. Altra cosa è il discorso su di un'eduzione che non sia impartire nozioni preconcette ma che tenga al centro la formazione di uno spirito critico nel fanciullo. Quest'ultimo discorso è giusto.
e) In alcuni rapporti sociali non esiste parità tra i contraenti e lasciare la determinazione dei rapporti giuridici alla libera volontà dei contraenti porterebbe alla soggezione del più debole. Ad esempio nel rapporto di lavoro il lavoratore dipendente (o parasubordinato che è quasi lo stesso) si trova in una posizione di soggezione direzionale e di dipendenza economica che lo porterebbe a stipulare un contratto non vantaggioso. Da qui deriva la necessità che l'ordinamento giuridico intervengo superando la volontà individuale e ponendo delle norme inderogabili che tutelino la parte debole. Lo stesso vale per il consumatore o anche tra piccolo imprenditore fornitore di uno più grande.
Questi sono solo alcuni ragionamenti che mi sono venuti in mente per argomentare il mio rifiuto della vostra concezione di Stato e per difendere la mia posizione di comunitarista e convinto anti-individualista.
Sono sicuro di non essere affatto nel posto giusto per convincere nessuno. Ho solo voluto argomentare il mio precedente intervento per non dare l'impressione di essere un provocatore e di protestare contro l'intervento tutt'altro che libertario della moderazione del vostro forum invitandolo almeno a cancellare il mio precedente intervento piuttosto che interpretarlo a suo modo.
Mi scuso se sono sembrato troppo arrogante nell'intervenire nel vostro forum ma NON CREDO DI ESSERMI DIMOSTRATO COSI' SCORRETTO DA MERITARMI un simile atteggiamento della moderazione.
Inoltre lo so che questo è un forum dei libertari e non sarebbe proficuo un dibattito su una questione così generale che va ad intaccare la vostra stessa ragion d'essere quindi mi va bene se interrompiamo questa disputa sulle ragioni del libertarismo e del comunitarismo, magari rinviando il tutto ad un confronto più ampio in altro loco.
Un saluto a tutti
