iL BANANITO PER ESSERE CORRETTO DOVEVA COMUNICARCI CHE NEL PASSATO BANANAS LA PRODUZIONE NON CRESCEVA, CALAVA INESORABILMENTE.
http://www.confindustria.it/ancong.n...aio%202007.pdf
Nel 2006 la produzione industriale è tornata a crescere per la prima volta dal 2001.
L’Istat ha rilevato nel 2006 una crescita media annua della produzione industriale dell’1,9 percento nei dati grezzi. Se si tiene conto delle due giornate lavorative in meno, l’incremento medio annuo risulta ancor più positivo (2,4 percento la variazione dell’indice corretto; Tab. 1).
Grazie al risultato positivo realizzato nel 2006, l’industria chiude il ciclo negativo quinquennale che aveva avuto inizio nel 2001. Quanto ai settori, a trainare la crescita della produzione industriale nel corso del 2006
sono stati principalmente gli apparecchi elettrici e di precisione (7,7 percento) e i mezzi di trasporto (7,3 percento), seguiti dalle macchine e apparecchi meccanici (4,2 percento) e dai prodotti in metallo (4,1 percento).
A determinare la crescita della produzione industriale nel 2006 sarebbero state le imprese medio-grandi i cui livelli produttivi, grazie alla loro maggiore propensione all’esportazione (circa tre volte superiore a quella delle piccole), devono adeguarsi all’incremento degli ordini provenienti dall’estero (Tab. 2).
Se si guarda al profilo trimestrale, si nota una forte accelerazione della quantità prodotta nella seconda metà dell’anno, particolarmente intensa nell’ultimo trimestre. Questa chiusura d’anno così brillante influenzerà positivamente l’anno in corso, grazie all’effetto “trascinamento”. Il 2007 ha già acquisito, in quanto ereditata dall’anno passato, una crescita media annua dell’1,6 percento. Questo è il risultato minimo che si realizzerebbe se in tutti i trimestri dell’anno in corso il volume della produzione si attestasse sullo stesso livello raggiunto nel quarto trimestre del 2006 o, in altri termini, se la variazione congiunturale trimestrale fosse nulla.
CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA






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