4) Personalmente ritengo che i lavori forzati siano più autoritari dello stesso regime carcerario. Sono anch'io per l'abrogazione del regime carcerario, ma da sostituire sia a monte con la soluzione delle problematiche sociali che spingono a comportamenti antisociali, sia, per quanto comunque resti degli stessi comportamenti antisociali, con periodi d'esilio e/o con percorsi di recupero/reinserimento.
Nel programma parlo tuttavia di sola abrogazione di detenzinoe rpeventiva e carcere duro perché, come ho detto sopra, lo stesso programma vuole essere il più possibile concreto ed applicabile, un programma minimo, insomma, che ancor prima di risolvere tutti i problemi che io e tanti altri ci poniamo a livello teorico, cominci con il risolvere nell'immediato le contraddizioni più evidenti e macroscopiche, come ritengo sia necessario fare in un paese in questo senso estremamente arretrato come l'Italia. Se insomma non si ritorna a richiedere ed ariaffermare gradualisticamente, in una realtà arretrata come reputo sia la nostra, i diritti civili basilari e un maggiore grantismo, non possono sorgere le condizioni per chiedere qualcos'altro di più.






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