Dunque i conti sembrano andare bene.
Se pur solo due terzi dei 9,8 miliardi attribuiti alla tax compliance fossero strutturali aggiunti ai 4,8 dovuti al decreto antievasione antielusione del decreto Bersani \ Visco (dispiegando gli effetti su un intero anno i 2,4 del 2006 dovrebbero raddoppiare ) ed agli 8 dal consolidamento della crescita e dalll'extra crescita rispetto al DPEF nel 2007 si dovrebbe disporre in tutto di 19,4 miliardi di extra entrate.
Deducendo gli 8,1 una tantum non previsti ed i 3,5 di una tantum della manovra Tremonti 2006 ( rivalutazione assets ) ne rimarrebbero 6,8 in piu' rispetto al DPEF.
Considerarto che 1,5 servirebbero all'estensione a tutti del "cuneo" ( che pare essere l'orientamento della CEE ) , 2 per ANAS e Ferrovie ne rimarrebbero 3,3 da destinare aala riduzione delle imposte.
Il governo e' orientato ad usarli per un allegerimento dell'ICI ed in questa prospettiva sono allo studio due opzioni :
a) eliminazione ICI prima casa senza condizione con costo di circa 2,6 miliardi )
b) aumento delle detrazioni in base al reddito ed ai carichi familiari ( che annullerebbe comunque l'ICI per piu' di 2/3 dei contribuenti ) con costo di circa 1,9 miliardi.
In un'ottica di giustizia fiscale la seconda opzione sarebbe sicuramente migliore , sopratutto in un paese normale.
La prima avrebbe pero' il vantaggio di essere incontestabile , di evitare cioe' le strumentalizzazioni sulla percentuale di coloro che ne beneficiano , e sarebbe efficacissima in funzione di aumento del consenso.
Ma purtroppo io scommetto che i duri e puri imporranno la seconda per arricchire il dossier di " come farsi del male da soli"




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