SI, ma dovrà dimettersi per riposarsi in una clinica
Si, è coriaceo, vivrà sino a 120 anni
NO.... questi malori sono già un segno.
No.. con tutte le imprecazioni che gli mandano milioni di italiani...


Che cos’è una nazione?
Otto Vosler, 1837 (l’idea di nazione da Rousseau a Ranke): individua dati oggettivi che costituiscono un’individualità storica sulla cui base abbiamo la differenza fra nazioni:
a) suolo comune;
b) razza;
c) storia ricordi comune ; c1)(religione comune) talvolta;
d) Cultura comune;
e) Lingua comune.
Ernst Renan, 1882, si chiede se esiste qualcosa di comune fra le nazioni: “volontà” di essere una nazione: l’idea di coscienza nazionale che precede le differenze oggettive.
Sulla base di un atto volontaristico “soggettivo” di voler essere una nazione si sono definite diverse modalità per diventare una nazione. “Wir wollen sein ein einzig volk von Brüdern”
Sulla base di:
A)ELEMENTI NATURALI (variabili naturali): razza, etnia, stirpe, origine comune.
H.S.Chamberlain,R.W. Darré ,nazione come razza, non lingua, ma il sangue
B)ELEMENTI CULTURALI (variabile culturale): lingua, tradizioni, religione, memoria storica.
Fichte (1807): Discorsi alla nazione tedesca, una lingua = nazione
Herder, nazione = lingua, cultura, storia, ricchezza spirituale
C)ELEMENTI POLITICI (variabile politica): progetto politici condiviso su cui si costituisce l’identità nazionale con riferimento a una comune volontà politica.
Rousseau (1762) Contrat Sociale, nazione = cittadini depositari della sovranità
Sieyés (1789) Cos’è il Terzo Stato, nazione = popolo, corpo di associati sotto una legge comune
Dichiarazione diritti uomo e Costituzione del 1791 = nazione “sovrana.
Di norma sono tratti inseparabili, ma in alcuni casi una componente prevale sulle altre.
Es. nazione americana e francese variabile C
Nazione italiana (fino al ’61) e tedesca (fino al ’71): variabile B
Nazione tedesca e nazioni antiche del mondo classico : variabile A
Tra la definizione (A) (ethnos) e (C) (demos) in una loro lettura estrema non c’è più nulla di comune.






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Una nazione (dal latino natio, "nascita", derivato da nasci, "nascere") è un raggruppamento di persone che hanno in comune la lingua, la cultura e, normalmente, l'etnia.
Renan definisce nazione come l'anima e il principio spirituale di un popolo, che gode di una ricca eredità di ricordi e del consenso attuale. Ne consegue che la nazione esiste finché trova posto nella mente e nel cuore delle persone che la compongono. L'idea di nazione matura nel tempo, soprattutto grazie al concetto di "gruppo di appartenenza": la nazione è tale dal punto di vista politico. Ciò prevede un profondo senso del "noi", pace e ordine al suo interno, una serie di simboli e miti comuni, la garanzia di protezione e la consapevolezza della durevolezza nel tempo della nazione rispetto ai singoli individui. Il senso del "noi" si sviluppa nella popolazione spesso grazie al confronto con il "gruppo esterno", che alle volte assume la forma di un odiato nemico. Un esempio può trovarsi nella storica rivalità tra nazione francese e nazione tedesca: entrambe hanno caratterizzato la loro identità nell'ostilità rispetto al vicino. Giustificazione storica della nazione è fornita da opere letterarie, da poesie e da canti, composti anche in un passato molto lontano ma che vengono rapportati al presente; classica giustificazione della nazione tedesca è riscontrabile nella Germania di Tacito, in cui i popoli abitanti nel cuore dell'Europa vengono esaltati come valorosi, leali e incorrotti.
Nonostante al giorno d'oggi molte nazioni coincidano con uno Stato, le cose non sono sempre andate così in passato e ancora oggi esistono nazioni senza Stato, come i curdi, i palestinesi ed i nativi americani mentre viceversa ci sono degli stati formati da più nazioni come il Belgio e la Spagna.
Nell'uso quotidiano termini come nazione, stato e paese vengono usati spesso come sinonimi per indicare un territorio controllato da un singolo governo, o gli abitanti di quel territorio o il governo stesso; in altre parole lo Stato.
In senso stretto tuttavia, nazione indica le persone, mentre paese indica il territorio e stato la legittima istituzione amministrativa. Per aumentare la confusione, i termini nazionale e internazionale si applicano agli Stati.
Il termine "ethnos" ha assunto un elevato numero di connotazioni: popolo (greco o barbaro), forme politiche associative non riconducibili alle polis, ma anche un popolo o una comunità etnica con un proprio statuto politico-giuridico e un'autonoma struttura costituzionale. Il termine ethnos indica non tanto "una popolazione dispersa su un territorio esteso, che vive in villaggi e unita da legami politici deboli ed intermittenti", quanto un insieme, enticamente omogeneo, di comunità politiche locali, con un'identità politica fondata essenzialmente sull'elemento territoriale. Génos indica la comune discendenza, la provenienza da uno stesso ceppo, i vincoli di sangue, ma generalmente non esprime vincoli di appartenenza politica.
I differenti popoli che formano la nazione (ethnos) ellenica sono accomunati su vincoli di sangue (variabile naturale) più che da legami di tipo culturale o politico territoriale.


tanto hanno votato personaggi che con noi non hanno nulla a che vedere
persino filo-americani che non si sentono italiani perche' c'e' il centro-sinistra al governo![]()
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cazzate, tempo fa siamo andati a votare e ha vinto il NO alla riforma federalista
gli italiani si sentono italiani perche' sono italiani, nonostante tutto..
siete stati stracciati
voi leghisti e para-leghisti siete la maggioranza solo su internet; siete come i camerati filo-islamici![]()

