[quote=polemiko;5524962]e a chi viene proibito di accostarsi ai sacramenti???...
...vedo comunque che non hai saputo dimostrare che la Bindi è scomunicata latae sententiae...
intutile arrampicata sugli specchi![]()
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ho dimostrato


[quote=polemiko;5524962]e a chi viene proibito di accostarsi ai sacramenti???...
...vedo comunque che non hai saputo dimostrare che la Bindi è scomunicata latae sententiae...
intutile arrampicata sugli specchi![]()
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ho dimostrato


come è che la definivano? 'volontà generale'? Ovviamente un'astrazione logico filosofica. E ciò nonostante ricordo che Rousseau negava la validità dell'amministrazione del potere attraverso una delega, questa volta sì, concreta e reale: cioè quella parlamentare, realizzata attraverso le elezioni. Ricordo che Rousseau diceva che la legge doveva sempre essere realizzata attraverso il concorso di tutti.
Irrealizzabile, d'accordo, anche se il referendum è l'incarnazione più vicina e fattibile. Ma dimostra come il discorso del contratto aveva un senso concreto. Per lui almeno e per me (tra un render 3d e un'occhiata alla posta)
c'entra niente, per me. Rimngo dell'idea che in discorsi di questo genere si deve essere onesti. Ed evitare le confusioni furbesche.
Tengo a precisare che ho una (lontana) formazione su storia lingua e cultura del medioevo. Che amo come periodo. Che quando lo insegno ne parlo come di un'epoca trasparente, dove ognuno era quello che era. Di un'epoca onesta tra le poche.
Con tutto il rispetto, tornaci tu.
Perchè c'è differenza tra chi ama un periodo come proiezione di qualche bisogno o pulsione o necessità sua privata (come me e come te, credo di poter dire) e chi ne fa uso come strumento di lotta nel presente politico che vive.
Non è onesto, anche se magari gli dà il destro per una supposta giustificazione ontologica del suo voler evadere le tasse (dico del reazionario da te citato, sia chiaro).
Salute!




la differenza sta tutta nell'essere razionali o meno: io lo sono, tu no, quindi io posso dirti che sbagli, tu no, tu sei violento, io no.Senza contare che io mai ho detto che nessuno la pensa come te, io son capace di rispettare l'opinione anche di un unico isolato piccolissimo individuo.


guarda, in realtà io non voglio costringere nessuno a fare alcunchè, vorrei semplicemente che mi fosse concessa la possibilità di dar vita ad una piccola enclave...saresti te poi, al crollo della tua comunità socialista, a venirmi a bussare alla portae includimi tranquillamente fra coloro che vogliono evadere le tasse.
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La migliore risposta che si può dare alla nota della CEI è condensata nel seguente estratto di un'intervista ad una famosa rockstar inglese.
Non sono religioso. Mio padre era un prete, vicario anglicano, Chiesa d’Inghilterra. Ha lasciato mia madre e me quando avevo tre mesi. Poi mia madre ha voluto sposare il mio patrigno e lui era cattolico romano, è stato devoto tutta la sua vita, così scrisse al Vaticano per chiedere la dispensa al matrimonio, in quanto mia madre era divorziata.
Gli hanno spedito una lettera – questo è il Vaticano, il Papa – dove dicevano che gli davano la dispensa solo se mi avesse dichiarato illegittimo. Così lui scrisse: “scomunicatemi il culo”. E così hanno fatto. Da quello che ho visto non gli hanno tolto la felicità.


Certo, tu sei quello bravo/razionale e pertanto hai diritto a correggere/castigare/rivelare l'universo mondo/ricevere una fornitura vita natural durante di biscotti al cioccolato. Gli altri hanno torto perché sono brutti e cattiv... ehm, volevo dire irrazionali e violenti. Sto parlando con un individuo adulto?
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Non esiste una cristianità alternativa a quella cattolica, o comunque non per la Chiesa cattolica... e sarebbe strano il contrario. Non è mai stato riconosciuto alcun segno di giustificazione delle differenziazioni protestanti, che continuano giustamente ad essere eresie per i cattolici; questo nonostante gli oggettivi avvicinamenti che ci sono stati nelle varie confessioni cristiane dopo il Concilio Vaticano II. Il punto di vista vaticano è sempre stato di natura universalistica (e come potrebbe essere altrimenti visto che il Papa è il successore di Pietro?), le differenziazioni le hanno sempre fatte gli altri.


Vuoi rinchiuderti in un'enclave? per me va bene, diciamo per il principio di tolleranza alla base del pensiero illuminista. Probabilmente questo privilegio ti sarebbe concesso anche dallo stato postcristiano () di Serena. Lo fanno già in molti. Sulle colline del Casentino c'erano fino a qualche tempo fa delle... enclaves... di... elfi (?) credo si chiamassero così. No luce, no acqua, no assistenza sanitaria, no TV, no tutto. Solo i bimbi erano costretti (per fortuna) ad andare a scuola. Loro ci andavano a piedi, ma ci andavano.
Tu vorresti rinchiuderti? Bene, ti faccio i miei più sinceri auguri.
Naturalmente non pagherete le tasse, legalmente, perchè vi nutrirete dei frutti della terra, non entrerete mai più nel circolo produzione-consumo, non avrete la luce, acqua del fosso, bollita a lungo, se vi viene un accidente potrete persino scegliere: muoio subito, mi cura la signora Giuseppa con le erbe, vado in America. (ah! Nienete telefonino o ADSL, mi raccomando).
Perchè, è ovvio, non ve la sentirete di godere dei benefici di una società/stato che non volete contribuire a mantenere in piedi, no?
Fatta questa scelta, mandatemi delle cartoline, ma solo con il piccione viaggiatore (detto con tutto l'affetto e la stima del mondo)
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Ah! Stato laico vuol dire anche questo: l'avete visto anno zero? Da tollerante laico e fautore dell'integrazione tra le culture vorrei tanto che giudici e polizia irrompessero nella moschea, ammanettassero il finto imam, lo portassero in tribunale dove, con rito immediato, lo condannassero e lo espellessero.
E, per le stesse ragioni, ci si comportasse in modo eguale con tutti i rappresentanti delle comunità e delle credenze religiose in Italia.
O vogliamo solo uno stato che si tuteli dai muslims?