guardate che per Aeroflot, il mercato italiano e AZ sono una grande opportunità per i seguenti motivi :
1) Aeroflot non fà parte della UE e quindi non puo' partecipare agli Open Skyies con USA e Cina che si stanno aprendo.
2) non ha sufficienti rotte( slots) per Sud America, Nord Africa,USA & Canada.
3) Deve potenziare sia le rotte interne che internazionali e deve farlo presto.
4) partecipando al capitale di AZ senza superare il 51% delle azioni avrebbe tutti i vantaggi derivanti dal essere una compagnia europea, inoltre comprando tramite AZ i nuovi a/m di Airbus non dovrebbe pagare i dazi ''onerosi'' ( ca.il 20% in piu' ) che il governo russo impone sui prodotti occidentali acquistati da operatori russi. Gli a/m gli verrebbero girati in leasing operativo da AZ e resterebbero registrati in Italia.
5) Aeroflot è controllata dal governo russo che al momento è pieno di liquidità grazie agli aumenti del prezzo delle materie prime.
6) Con il controllo del brand AZ, riuscirebbe a superare il problema di immagine che ancora la affligge, nonstante abbia cambiato tutta la flotta ( B737,B767,A320,etc. ) e svecchiato il personale di bordo. Adesso le hostess non sembrano piu' dei sergenti maggiori dell'Armata Rossa, anzi !!
7) sembra incredibile ma potrebbe essere vero, potrebbero chiedere ai piloti AZ in eccesso di operare anche voli interni o internazionali da SVO per la Siberia o la Cina o il Giappone.
8) AZ come partner strategico e controllata di Aeroflot avrebbe enormi vantaggi economici ( no royalties)per il sorvolo della Russia e accedere così alle rotte polari per le destinazioni asiatiche tipo : Giappone, Korea, etc.con risparmi di ore volate nell'ordine di 3/4 ore a tratta.
9) Il fatto che nella partita possa entrare in un secondo momento AF in quanto alleati in Skyteam non ci deve stupire. Ma conoscendo i russi non credo che se cacciano i soldi poi si facciano mettere i piedi in testa dai francesi.Secondo me manterranno il controllo della quota di maggioranza relativa.
Last but not least: secondo le voci che girano l'accordo Aeroflot/Alitalia faceva parte del pacchetto intergovernativo, discusso nell'ultima visita di Prodi a Mosca, che ha visto ENI/ENEL accedere all'acquisto di una grande quota dei giacimenti di gas e olio di Yukos, guarda caso proprio quei giacimenti da cui origina il gas che arriva in Italia a S.Donato Milanese per essere poi distribuito da Snam rete Gas. E che dovrebbe vedere nel giro di 4/5 anni uno scambio di azioni tra ENI e GAZPROM che di fatto diventerebbe una maxi holding mondiale nel settore del gas e del petrolio, la No.1 nel gas e la No. 3 nel petrolio.
Dulcis in fundo ci sarebbe un incremento notevole di turismo russo in Italia e visto come sono le femmine russe non è poi tanto male, vi pare ?? un po' di sana concorrenza anche in questo segmento del mercato farebbe bene alle ns. incontentabili signore !!
P.S. un amico pugliese mi dice che Gazprom stà trattando l'acquisto della società calcistica BARI e dello stadio !!
saluti




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