
Originariamente Scritto da
blob21
anche se io mi considero napoletano a tutti gli effetti,perchè ho sempre vissuto a Napoli,sono originario di Ischia,infatti i miei genitori sono di Ischia,i miei nonni,e tutti i miei parenti.
Ho una casa a Ischia,e vado lì in villeggiatura da quando ero bambino,oltre che a Natale e Pasqua.
La differenza sta nel fatto che Ischia è una sorta di "isola felice"che non ha certo i problemi di Napoli.
Mediamente gli ischitani sono decisamente benestanti,c'è poca criminalità,non c'è disoccupazione,uno su sei è impiegato nel turismo,quindi c'è una situazione sociale molto differente.Come mentalità gli ischitani,forse anche in virtù di questa loro condizione sono molto provinciali,piccolo-borghesi,venali,avari di denaro,chiusi e un po' razzisti.Spesso si pongono con i napoletani un po' come alcuni settentrionali,eppure gli ischitani basano la loro ricchezza principalmente sui napoletani che vi villeggiano.
inoltre sono degli ipocriti : si lamentano perchè d'estate nella loro isola villeggiano anche camorristi e gentaglia varia.Eppure sono i primi a fittare la casa a questa gentaglia,prendendosi anche bei soldi,pur sapendo benissimo i nomi e cognomi della feccia camorrista(Mazzarella,Nuvoletta,Misso)..
Pertanto si tratta di una superiorità assolutamente fuori luogo,l'unica superiotrità degli ischitani è nei soldi un po' come i settentrionali nei confronti dei meridionali