Gagio domanda al Caste che qualcosa ha... Un pò di tempo fa aveva pure portato in sede "Cavalcare la tigre"


l'impressionante mole di articoli scritti su varie riviste da JULIUS EVOLA, in tali articoli spazia su tutti i campi, dal costume all'economia, dall'attualità politica (sopratutto del dopoguerra) alla concezione del mondo..............consiglio quindi la lettura degli articoli di Evola stampati dalla Fondazione e sopratutto le diverse raccolte delle Edizioni di Ar.
www.edizionidiar.com


NIHIL DIFFICILE VOLENTI


Tieni ben presente:
"Questa restrizione deve essere tenuta ben presente. Tutto ciò che diremo non riguarda un uomo qualsiasi dei nostri giorni. Abbiamo invece in vista un uomo che, pur trovandosi impegnato nel mondo d'oggi, perfino là dove la vita moderna è in massimo grado problematica e parossistica, non appartiene interiormente a tale mondo nè intende cedere ad esso, e in essenza sente di essere di una razza diversa di quella grandissima parte dei nostri contemporanei."
Julius Evola - Cavalcare la tigre -
Leggi Cavalcare la tigre, Rivolta contro il mondo moderno e Gli uomini e le rovine...Anche se, partendo da un approccio superficiale o fazioso (come intuisco, scusami la malafede) o semplicemente spiritualmente inerte (non per colpa tua) ti sconsiglio caldamente qualsiasi delle letture sopra indicate....![]()


Il fatto che un comunista voglia sapere di più su un autore considerato tra le massime espressioni del pensiero della destra radicale è apprezzabile e per questo ti stimo ma resta il fatto che qualsiasi cosa leggerai di Evola lo filtrerai con il tuo metro di "leggittima" faziosità, sai Evola parlava di un mondo SPIRITUALE e tu vuoi essere il portatore di una visione puramente materialista, cosa pensi di poter trovare e condividere?
Cmq se vuoi partire con un approccio blando sicuramente "Orientamenti" dove c'è sintetizzato molto del suo pensiero ma sicuramente devi passare per "Rivolta contro il mondo moderno" per arrivare agli "Uomini e le rovine" e "Indirizzi per un'educazione raziale". Segui questo percorso altrimenti potresti non capire alcuni passaggi. Ti potrei consigliare tanti altri libri dello stesso autore ma ti dico anche che il "nostro" pensiero passa per Evola ma non è solo Evola.


quoto tutto e aggiungerei anche che dare del 'mediocre' a Evola vuol dire considerare mediocri tutti quegli Uomini propugnatori di una visione aristocratica dello Stato e della società (gente del calibro di Platone e Dante per capirci...). Inoltre ritengo sbagliato considerare Evola un 'teorico politico' dal momento che la politica (quella con la p minuscola) è stato l' ultimo suo interesse...


La fondazione esiste ancora?


Anche se non sono il più evoliano quì dentro, vorrei provare a rispondere prendendo la questione da un'altra angolazione.
Più che a quel che gli scritti di Evola contengono devi pensare a quel che non contengono.
Non contengono la filosofia ufficiale, quella insegnata da scuola e televisione, quella che parte dagli inglesi nel tardo seicento per diventare iluminismo, poi Kant, Hegel, tutta quella linea lì. La dialettica, il progresso, l'evoluzione, la ragione umana, tutto quel che oggi viene percepito come filosofia.
Se come dicevi sei comunista, significa che a te questa linea ufficiale della filosofia piace, per forza, non si potrebbe immaginare una filosofia marxista senza questi presupposti. Quindi è normalissimo che Evola ti sembri mediocre o insipido, perchè leggendolo non trovi nessuno dei punti di riferimento che sei abituato a cercare e che reputi veri.
Un fascio però è una cosa diversa, magari negli anni venti non era così, ma oggi si tratta di persone che hanno preso tutto quel che gli è stato insegnato da scuola, società ecc. e lo hanno rifiutato in blocco. A noi i presupposti della filosofia moderna non piacciono, e ovviamente andiamo a cercare qualcosa che ne sia completamente fuori. E così chi trova Evola, chi trova Bhaghavad Gita, chi trova il cattolicesimo di prima del concilio, e così via.
E' come se tu fossi allergico al pomodoro, chiaramente vorresti la pasta o la pizza senza, in poco tempo troveresti molti altri condimenti altrettanto validi, però quelli abituati al pomodoro ti guarderanno sempre con tanto d'occhi e diranno " ma come fai..."

