

Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ronnie, la tua cieca fede nella assoluta sicurezza delle centrali nucleari è poco oggettiva e rende poco credibili i tuoi post. Si stava parlando di uno studio fatto da un gruppo interdisciplanre di scienziati del MIT, che hanno qualcosa da dire anche sullle questioni di sicurezza:
In breve, le conclusioni alle quali arrivano gli scienziati è che le centrali nucleari pongono dei rischi che non devono essere sottovalutati, e che in caso di una moltiplicazione delle centrali nucleari la loro sicurezza deve essere migliorata. Altra conclusione importante: la sicurezza dei reattori dipende dai dirigenti e dai lavoratori, cioè dal fattore umano.Pag. 85 e seguenti:
SAFETY
Public and governmental attention is understandably focused on reactor accidents because of Three Mile Island and Chernoybl. But all aspects of the nuclear fuel cycle present safety risks, as with other major industrial
enterprises, and these risks need to be assessed in an objective and quantitative fashion, in order to establish standards for design, construction, and operations.
Reactor safety depends on a strong safety culture involving management and the entire work force.
The implied level of risk of serious nuclear accidents based on the existing level of worldwide deployment and number of serious accidents (2) that have been experienced is about 1 accident per 104 reactor-years of operation. If nuclear power is to expand to the mid-century benchmark of our global growth scenario, and if we assume the public’s tolerance for nuclear accidents is unchanged, then the safety level that must be met should progressively improve by about one order of magnitude to 1 accident per 105
reactor-years. Advanced light water reactors are believed to achieve this improvement.
In sum, redesign of the nuclear safety regime must address two separate and important concerns: assuring safety and providing opportunity for public involvement.
Certo la conclusione finale dello studio è che vale la pena correre il rischio, perchè l' alternativa sarebbe un peggioramento del riscaldamento globale, ma trattandosi di scienziati seri non sono così miopi da nascondere i rischi della tecnologia.


Embè, e noi che ti stiamo a dire?
Sull'argomento "Energia" tu fai un discorso "politico", cioè te ne servi per creare consenso, che sarà magari utilissimo per carriere e postarelli ma non c'entra assolutamente niente con la tecnologia.
Questo è il punto.
E già te lo avevo detto: l'Inquisitore contro Galileo, l'Inquisitore che vuole interpretare ad arbitrio la realtà (le intuizioni...) e con questo conquistarsi il potere su tutto e su tutti.
E come l'Inquisitore usi il diavolo e la paura (la radioattività, le malattie...) per cercare di tenere sotto la gente.
Dalla parte di Galileo c'è la conoscenza, la libertà e il benessere, dalla parte dell'Inquisitore la frusta, la superstizione e il peccato.


Infatti..il discorso serio comincia quando dati certi rischi..si decise se vale la pena di correrli oppure no..
Solo a questo punto..il discorso diventa costruttivo..e non una serie di sciocchezze fondamentalmente fuori contesto..
E cominciare a parlare di questo..eleverebbe anche il thread..e anche noi che vi partecipiamo...
Invece di battute ..potremmo anche cominciare a ragionare...
Ma forse non sarebbe così appassionante..e divertente...a chi piace..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Vedete dovete partire da una base semplice: voi non sapete quasi un cazzo. Quindi dovete stare un po' ad ascoltareRonnie, la tua cieca fede nella assoluta sicurezza delle centrali nucleari è poco oggettiva e rende poco credibili i tuoi post.
Reduction in the annual collective dose in nuclear power plants in France, Germany, Japan and USA:
fonte:areva http://www.areva-np.com/scripts/info...65&L=US&SYNC=Y
Se dico che non sono pericolose potete "starci", semplicemente perchè ci sono i numeri e lo dicono chiaramente. Pochi post fa ho postato le valutazioni sui rischi comparative, ci sono i grafici, dovete solamente leggere e se del caso commentare... Ma fare come il testina e dire "no son pericolose" è da imbecilli alla luce del fatto che il mondo scientifico vi ripete tramite il mio riportarvi informazioni che non lo sono
Le riduzioni nelle dosi sono state progressive e oggi EPR si accredita per una dose inferiore del 60% al limite legale, quindi ampiamente prudenziale come design. Per quanto riguarda gli incidenti le valutazioni probabilistiche ci sono e sono indietro, aggiungasi che a numero di morti ci sta lo storico dei dati a dimostrare che è una gran cazzata sostenere che il nucleare sia pericoloso.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Cacchio, ma voi due andate proprio d'amore e daccordo in sto 3D.....








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