
Originariamente Scritto da
Grifo
Qua sopra hai gli acquisti di energia elettrica effettuati dall’acquirente unico il 30 marzo 2007, per effettuare le forniture al mercato vincolato (cioè a tutti gli utenti che ancora non sono liberalizzati)
In sostanza è il prezzo a cui lo Stato (l’Enel) compra l’energia elettrica per poi rivenderla agli utenti.
Puoi verificare che il prezzo medio è 70,26 €/MWh (euro x 1 megawattora, 1 megawattora= 1.000 Kwh)
Se questo MWh è prodotto con fonti rinnovabili (eolico, biomasse, geotermico, solare fotovoltaico, onde marine, biomasse), cioè da un impianto certificato IAFR, ha diritto a un certificato verde del valore di circa 50 €.
Questo certificato verde rappresenta l’incentivo accordato alle fonti rinnovabili, ed è negoziabile.
Infatti i produttori di energia “non rinnovabile” sono obbligati a produrre una aliquota da fonti rinnovabili, e lo possono fare sia producendola da se stessi (ad esempio con un impianto a biomasse) oppure comprare il certificato verde da chi produce energia rinnovabile.
E’ ovvio che il costo del certificato verde alla fine viene riversato sui costi di produzione, e quindi:
- 1 MWh prodotto da fonti tradizionali ha un carico per l'utente di 70,26 €
- 1 MWh prodotto da fonti rinnovabili ha un carico di circa 120 € (invece che 70,26 €)
Ancora diverso se questo 1 MWh è prodotto da solare fotovoltaico ammesso agli incentivi della legge 387/2003 e succ. modifiche.
- 1 Mwh solare fotovoltaico se l’impianto è a terra vale 360 € (invece che 70,26 €)
- 1 MWh solare fotovoltaico se l’impianto è integrato architettonicamente vale 489 €(invece che 70,26 €)
Riepilogando.
1 MWh prodotto con le rinnovabili viene incentivato con 50€, a carico degli utenti (per sempre)
1 Mwh prodotto col solare fotovoltaico a terra con 289,74€, a carico degli utenti (per 20 anni)
1 MWh prodotto col solare fotovoltaico integrato arch. con 418,74€, a carico degli utenti (per 20 anni)
Quindi gli incentivi a carico del contribuente si danno per le rinnovabili, non per il nucleare che in Italia non esiste.
Approfitto per far notare una cosa.
La nuova legge incentivo sul fotovoltaico ammette una potenza totale di 1.200 MW di quì al 2010.
“Quando” questo obiettivo sarà raggiunto, con un totale di investimenti di circa 8 miliardi di €, produrrà 1.680.000 MWh/anno (riferendosi alla produzione media dell’Italia centrale), pari
6 giorni di consumi (riferendosi al 30 marzo 2007).
Giro la domanda a Ronnie o Breiner:
- Con 8 miliardi di € di investimenti in nucleare quanti MWh/anno produciamo?
- Quale sarebbe il costo unitario di 1 MWh?