
Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Ti invito ad una lettura di qualche testo, in primis De Felice.
Il fascismo è stato anche un movimento extraparlamentare.
Ma sarebbe opportuno che Tu riflettessi su:
1. Il famoso "patto di pacificazione" con socialisti e popolari, sotto l'egida di Ivanoe Bonomi, proposto da Mussolini con un certo intento di tendere la mano a due forze popolari con cui probabilmente era stanco di scontrarsi, anche in piazza. Patto fortemente osteggiato dallo "squadrismo integrale" padano, vedi Dino Grandi e che provocò tensioni fortissime con una minaccia di abbandono del partito da parte di Mussolini stesso.
2. I Blocchi Nazionali del 1921. Mussolini fra D'Annunzio (e Fiume) e Giolitti, sceglie politicamente l'alleanza elettorale con il "boia labbrone". Questo consente a 25 deputati di arrivare in parlamento, compreso Mussolini, in una lista liberal-nazionale-monarchica-socialriformista-sindacalista nazionale (in senso risorgimentale). L'intesa viene poi denunciata una volta arrivati in parlamento...
Ovviamente, i presupposti di allora, non sussistono oggi.
Ed in ogni caso le alleanze devono servire al movimento, e non all'alleato.
Berlusconi vuole allearsi? Cacci 30 deputati. Non 1 e mezzo...