



La Chiesa come "istituzione" che impone i propri dictat alla politica è oramai una cosa che si vede solo nel nostro paese e in nessun altro stato dell'Europa occidentale.
Le scritte e le intimidazioni sono da condannare con la stessa fermezza con la quale andrebbero condannati gli interventi inopportuni del Vaticano negli affari della politica.


Se la conseguenza naturale delle unioni civili è, secondo il dotto Bagnasco, l' accettazione di pedofilia e incesto, tra le due cose deve esserci un collegamento? Purtroppo non esiste nessun collegamento (purtropo per voi, ovviamente) e pedofilia e incesto sono solo spauracchi da mistificatori per imbecilli.
Se così non è, spiegami tu quale' è il filo logico che lega queste tre cose: omosessualità-incesto-pedofilia e cosa ci azzeccano l' una con l' altra.
Ma la risposta la conosci meglio di me: nulla.
E allora, Bagnasco ha offeso milioni di persone che non vogliono altro se non il riconoscimento di alcuni diritti.
Le ha offese non accusandole di pedofilia, ma affermando che la logica conclusione della concessione di questi diritti sarebbe la caduta della società in una spirale di incesto, pedofilia, corruzione morale. Cosa, tra l' altro, assolutamente indimostrabile e anche falsa.
E' da idioti credere che Bagnasco abbia accusato i gay di pedofilia o di incesto. Ci sarebbe stato poco da discutere e tanto da ridere, se così fosse stato. Invece gli nsulti e le offese che quotidianamente la chiesa sbatte in faccia agli omosessuali sono molto più sottili e molto più dolorosi da ricevere.
Con le budella dell' ultimo prete impiccheremo l' ultimo re
Ti sforzi di vedere nessi logici dove non esistono. Inutile forzare la mano alle parole altrui per dimostrare i propri assunti. Nessuno, se non gli idioti che vogliono sovvertire finanche le regole di madre natura, ha il diritto di sentirsi offeso dal discorso di monsignor Bagnasco, che merita la solidarietà piena e senza remore di chiunque difenda valori universali come la famiglia e la vita.
Ribadisco il concetto, anche se non c'è peggior sordo di colui che non vuol sentire: Bagnasco ha affermato che se il criterio fondante delle leggi sono i comportamenti e le attitudini personali, allora si apre la strada alla legalizzazione di ogni aberrazione. Ha citato due esempi, sulla cui veridicità a nessuno è consentito discutere, degli effetti di un simile approccio.
E piantatela, una buona volta: tutta questa cagnara per assegnare privilegi ai conviventi e alle coppie omosessuali, come la reversibile, il diritto all'eredità e altre agevolazioni che in forma di diritti spettano alle famiglie naturali fondate sul matrimonio e biologicamente feconde. A proposito di offese: la pensione reversibile assegnata alle categorie di conviventi di cui sopra non sarebbe forse un insulto ed una discriminazione orrenda nei confronti di chi contrae matrimonio, mette su famiglia e aiuta così la società umana a prosperare e perpetuarsi?


Caro Zelota ti consiglio l'ultimo libro di Odifreddi. E' sicuramente più interessante del catechismo per laici
lupocattivo


il mondo andrà avanti nonostante le vostre fisime...... visto che una famiglia anche se non registrata in chiesa esisterà sempre........e dove non ci siete voi A ROMPERE le familgie esistono e funzionano benissimo ANCHE SE CON ALTRI VALORI UGUALMENTE VALIDI.
quanto a QUESTI VOSTRI valori INVECE perchè non vi adoperate con la stessa intensità perchè vengano rispettati e celebrati anche nell'aambienmte dle alvoro e dell'economia dove invece latitano ....... nonostante quasi tutti i manager e capitalisti ITALIANI si dicano dell'opus dei o provengano da famiglie timorate e di impronta cattolica
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Primo: io discuto di quel cazzo che mi pare, non devo di certo chiedere il tuo permesso nè quello del sig. Bagnasco. Se i "Dico" sono un'aberrazione al pari della pedofilia, il succitato Bagnasco ha miseramente collocato sullo stesso piano comportamenti fra loro completamente diversi, anche sul piano meramente penale. Il chè è semplicemente ignobile. Per il resto, tutto conferma l'omofobia della Chiesa che pretenderebbe per di più di dettare allo stato le proprie regole, imponendole ai politici di fede cattolica.
Se non sono biologicamente feconde, niente eredità? E se fanno un figlio con la fecondazione assistita? E se ne adottano uno?![]()
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Non è obbligatorio perpetuarsi per contrarre matrimonio. Questa banale osservazione fa capire quanto labili e inconsistenti siano le tue affermazioni, puramente fideistiche.![]()
Inventi di sana pianta. Se non capisci i discorsi altrui, vatti a leggere le regole della lingua italiana. Questo dell'omofobìa è un ritornello stantio, come le puttanate sull'islamofobìa e la xenofobìa: tutto perché gli avversari di certi progetti insani (la distruzione della famiglia, l'islamizzazione della società e l'apertura alla colonizzazione del Paese) vanno bollati col marchio dell'infamia.
Per rispondere su fecondazione assistita et alia...
Se una coppia, regolarmente sposata, non può avere figli è giusto che ne possa adottare. La fecondazione assistita è un tema troppo delicato: eviterò di pronunciarmi in merito, anche perché non mi sembra argomento pertinente alla discussione sul tema famiglia.
Certamente nego in maniera decisa l'opportunità dell'adozione di figli per le coppie omosessuali. Un individuo, per crescere, ha bisogno di una figura paterna e di una materna: in parole povere, di un padre e di una madre.
Le eccezioni vanno rispettate, ma non possono e non devono sostituire le regole. Regole di madre natura, oltretutto. E' ovvio che chi contrae matrimonio non sia vincolato all'obbligo della perpetuazione della specie, ma solitamente una coppia non disdegna di mettere al mondo dei figli. Quante persone, invece, non si sposano proprio per non intendono assumersi impegni nemmeno in tal senso?
La società deve davvero qualcosa a questo tipo di unioni?