
Originariamente Scritto da
ulfenor
Quando sentite parlare un antirazzista, fra i mille motivi idioti che sentirete da lui, per giustificare quella cosa contronatura che è il mischiamento razziale, si inventerà pure che il mischiamento razziale contribuirebbe al miglioramento del corredo genetico delle persone e dei popoli.
Ma dove è mai successo, nella realtà, questa cosa?
Al limite ciò lo si può dire del mischiamento etnico, ma sfido io a dire che uno spagnolo ed un portoghese (veri spagnoli e portoghesi, non quelli detti tali a causa di un pezzo di carta!) sono di due razze diverse!! Solo un idiota sarebbe capace di dire che un Juàn Carlos ed un Luìs Figo siano di due razze diverse...
Vediamo, ora, come sarebbe "vantaggioso" mischiare le razze: loro vi citeranno qualche malattia rarissima diffusa in popoli ristretti, ma non vi citeranno mai gli islandesi, i quali NON hanno alcuna malattia, pur non avendo avuto contatti con altri popoli per centinaia di anni... Inoltre non vi citeranno mai casi personali, chissà come mai? Perchè, se si affidassero all'esperienza quotidiana, non potrebbero rimanere antirazzisti!!!
Vi hanno mai parlato di Sam Ellis? No, e vi dico subito il perchè!! Sam Ellis era un cittadino australiano con genitori di stirpe europea, indocinese ed aborigena, un vero sogno per i mischiarazze!!! Un giorno ha sviluppato la leucemia, malattia potenzialmente mortale, ma che è facilmente guaribile con un semplice trapianto di midollo osseo.
E qui casca l'asino: ha avuto il midollo osseo da donatori bianchi, da donatori gialli, da donatori aborigeni, da mezzisangue, ma nessun midollo osseo ricevuto andava bene; lui era un mezzosangue, e nessun midollo osseo gli andava bene per sopravvivere, ed infatti è morto.
Dove sarebbe mai il vantaggio di mischiare le razze? Di morire, nel caso capiti una malattia potenzialmente mortale come la leucemia? Certi idioti che vogliono rimanere antirazzisti potrebbero rispondervi che è un caso limite, e che con la scienza di oggi, si potrà risolvere anche questo problema.
E' infatti grazie alla tecnologia dei bianchi ed alla medicina dei bianchi, che noi siamo arrivati al livello tecnologico di questa società; se avessimo aspettato gli altri, invece di progredire per conto nostro, ancora non avremmo avuto il carro!!!! Ma è poi davvero conveniente un uso eccessivo della medicina, per far sopravvivere troppo a lungo chi è destinato ad una precoce morte? Otteniamo solo di diventare maggiormente dipendenti dai macchinari per la nostra sopravvivenza!
Sopravviverebbero così tanti mezzisangue, se noi non avessimo questa tecnologia, e vivessimo di più allo stato di Natura? Certo che no, è la Natura stessa ad aver sfavorito i mezzisangue, e non certo le sovrastrutture sociali di cui vanno tanto blaterando certi sociologi d'infima qualità!
Si limitano a queste malattie mortali le differenze genetiche? Si limitano ai mezzisangue le differenze nella salute? Certamente no!!!
Prendiamo ad esempio l'asma dovuta al fumo: negli USA, di recente, hanno condotto uno studio nel quale si sono paragonate le vite di diverse famiglie, bianche e nere, con i genitori fumatori; i bambini neri sviluppavano di più, e prima, l'asma ed altri problemi respiratori (ed alla lunga, sono più facilmente soggetti al tumore ai polmoni!).
Una malattia molto diffusa fra i neri, ma inesistente nei bianchi (almeno in quelli che non hanno un'ascendenza nera), è l'anemia falciforme. Tra i bianchi, invece, quelli che non hanno alcuna parentela (più o meno vicina) nera, non è affatto sviluppata questa malattia, chi invece, pur essendo bianco, ha una ascendenza nera (più o meno vicina), ha la possibilità di sviluppare questa malattia.
E dove sarebbe il vantaggio del mischiamento razziale? Che un bianco senza antenati neri non sviluppa l'anemia falciforme, mentre un bianco che ha antenati mischiatisi coi neri può svilupparla?
Facciamo ora un esempio con una malattia sviluppata dai bianchi, e non dai neri, la fibrosi cistica. Prima di fare l'esempio, vorrei però far notare che, mentre si parla spesso e volentieri di una tipica malattia nera come l'anemia falciforme, nessuno ci fa sapere che i bianchi possono avere la fibrosi cistica molto più facilmente dei neri... Forse perchè si certuni sono interessati affinchè malattie come questa si diffondano ancor di più tra i bianchi?
Tornando al nostro esempio, gli unici neri che hanno la fibrosi cistica, ce l'hanno perchè hanno antenati bianchi che avevano quella malattia. Lo stesso ragionamento, naturalmente, vale per OGNI malattia genetica e per OGNI razza, e non solo per la bianca e la nera, che ho solo preso ad esempio...
Abbiamo appena visto che una malattia tipica dei neri (l'anemia falciforme) può essere sviluppata dai bianchi, solo in presenza di antenati neri, mentre una malattia tipica bianca (la fibrosi cistica) può essere sviluppata dai neri, solo in presenza di antenati bianchi.
E dove sarebbe il vantaggio del mischiamento razziale? Nel fatto che si mischino le malattie? Nel fatto che un mezzosangue può avere le malattie sia dell'una che dell'altra razza, mentre chi non è mischiato, non può avere malattie che solamente le altre razze hanno?
Veniamo adesso all'ultima sacca di resistenza degli idioti e degli antirazzisti più irriducibili: le malattie infettive, le quali non hanno propriamente una base genetica, e per le quali non è necessario il mischiamento razziale, affinchè si presenti. Anche qui si vede che i mezzisangue sono meno resistenti delle persone non mischiate, e che più facilmente sono soggetti a malattie infettive, e più difficilmente ne vengono curati.
Facciamo, anche per questo caso, un esempio: quando gli europei arrivarono in America, bastavano malattie assolutamente normali come il raffreddore per uccidere gli amerindi (di origini razzialmente varie, e non unica, come invece si pensa generalmente). Inoltre, se noi abbiamo portato malattie "pericolose" come il raffreddore agli amerindi, anche loro ci hanno "donato" malattie come la sifilide; la sifilide, trasmessibile per via sessuale, e che sembra la punizione per il fatto che gli spagnoli non abbiano resistito agli impulsi sessuali, ed abbiano voluto sposare le amerindie...
La sifilide non è certo l'unica malattia che ci è stata "donata", e ci sono persino malattie che noi ritenevamo di aver sconfitto ma che, grazie all'immigrazione di massa da parte di altre genti da altri continenti, stanno ritornando in Europa; erano decenni, se non secoli, che non si sentiva più parlare in Europa di tubercolosi e di malaria, ma, grazie all'immigrazione, stanno ritornando nelle terre europee, e bisognerà adeguare le strutture ospedaliere anche per malattie di cui quasi si era persa memoria fra i popoli europei...
In tutto ciò nessuna persona razionale può vedere il vantaggio del mischiamento razziale, per il semplice fatto che NON ESISTE ALCUN VANTAGGIO NEL MISCHIAMENTO RAZZIALE!