Eugenio da Vinci
Cittadinanze onorarie a tutti.
Eugenio Scalfari, durante una cerimonia presso la Biblioteca Leonardiana, verrà proclamato oggi cittadino di Vinci, dunque concittadino di Leonardo. Arca di scienza qual è, il Fondatore di Repubblica si mette da pari a pari col genio dei geni, da indiscrezioni raccolte presso la zecca di stato pare che l’autore de “La Ruga sulla Fronte” abbia anche già posato per essere effigiato negli euro di prossima circolazione ma non è da meno l’altro decano del giornalismo italiano, ossia Enzo Biagi che, meritatamente, avrà la cittadinanza onoraria di Torino per essere concittadino di Guido Gozzano, in riconoscimento al suo essere continuatore della poetica della cocotte e della signorina. Anche Ezio Mauro non vuole essere da meno del Fondatore, accetta l’invito di Gino Strada e diventa cittadino onorario di Khartoum non potendo più restare a Kabul.
Non avendo potuto esportarvi democrazia, avendolo già fatto Bush, il direttore ha pensato bene di esportare la Repubblica con una redazione cammellata affidata a Curzio Maltese e un’altra invece, zebrata e pure leopardata, intestata a Milano2 a capo della quale ha voluto Natalia Aspesi, già cittadina onoraria di Nonsolomoda.
Cittadinanze onorarie per tutti.
Non pu certo mancare Paolo Mieli nell’albo d’oro dei cittadini illustri, solo che il comune di Firenze non sa se dargli la cittadinanza onoraria per Niccolò Machiavelli o per Francesco Guicciardini.
Con una doppia cerimonia, una a Palazzo Strozzi dove il dilemma verrà sottoposto a Giovanni Sabbatucci, un’altra a Palazzo Pitti, tempio della moda, dove la questione sarà sciolta da Diamante D’Alessio, colonna portante di Style, il direttore del Corriere della Sera una soluzione la troverà comunque. Nessun dubbio la municipalità fiorentina ha avuto per Pierluigi Battista, il vicedirettore di via Solferino: diventerà capocaseggiato onorario di casa Fallaci, “degno erede spirituale della grande cronista”.
Cittadinanze onorarie per tutti.
Al grido di “Arriba Segrate!”, la municipalidad conjunta di Toledo y Sevilla y Valencia y Madrid y Villaermosa, in onore di Ernest Hemingway, assegna la cittadinanza onoraria acclamata da todas las muchachas a Pietro Calabrese, direttore di Panorama, por una nueva edicíon de “Stampa y arena”. Un’elettrizzante cerimonia alle Cortes, alla presenza delle loro maestà borboniche, vedrà arrivare anche las maliardas Rita Pinci, Denise Pardo e Terri Marocco in splendente mantilla, olé. Todos municipales.
Cittadinanze onorarie per tutti.
Non poteva mancare Marcel. Titoli di scatola nei tabloid del Regno Unito inneggianti a Sorgi, cittadino onorario di Carnaby Street. “Tutti pazzi per Marcel”. La Regina lo vuole baronetto e chiede che gli cucini al banchetto di Buckingham Palace la pasta con le sarde. Solo la Stampa ha nascosto la notizia altrimenti urlata in tutto il Commonwealth con una striminzita breve infilata tra le pagine di cronaca di Settimo Torinese e Nichelino.
Cittadinanze onorarie per tutti.
Gianni & Riotto detto Johnny, manco a dirlo – già cittadino onorario di Detroit – s’affretta ad accogliere anche la cittadinanza onoraria di Raffadali.
Il direttore del Tg1, rapito d’entusiasmo, vuole avere il registro nascite del glorioso comune agrigentino affinché il suo nome venga appaiato a quello di Cuffaro Salvatore detto Totò. Per l’occasione, i muri dell’amena cittadina, ovviamente pavesati coi colori di Sicilia, sono stati tappezzati dalle foto dei due festeggiati, accostati in modo così vicino da sembrare gemelli anche nel vasa-vasa.
Cittadinanze onorarie per tutti.
saluti




Rispondi Citando