In Italia i conti in rosso si risolvono in famiglia
I rampolli del Cav., dopo Alitalia, si fanno carico pure del ponte sullo Stretto
Dal Foglio del 22 marzo 2008
I miei figli per tutto. Non solo Alitalia. Ecco come Silvio Berlusconi mette a posto ogni cosa. Non solo nei trasporti e nei matrimoni (“Precarie, sposate un milionario”), ma anche nell’editoria. Il Cav. aggiusta e risolve tutte le vertenze nazionali e Nove Colonne si pregia di darne notizia.
I miei figli per tutto.
Comincia da par suo con il Corriere della Sera dove la delicata posizione del dott. Paolo Mieli, segnatamente direttore di via Solferino, impegna non poco la proprietà nel dargli un successore che sia gradito a Vanni Bazoli.
E sono i fratelli Berlusconi, segnatamente quelli della seconda generazione, ad avere la proposta risolutiva: “Aspettiamo la finale del Grande Fratello. Il vincitore sarà il successore”.
I miei figli per tutto.
Non solo Alitalia. Anche la realizzazione del Ponte sullo Stretto rientra nelle strategie editoriali dei figli che aiutano altri figli: “Servirà alla fusione tra la Gazzetta del Sud e la Sicilia”.
L’impegno, vagliato attentamente da Marina Berlusconi, non potrà non avere una serena vigilanza ed è per questo che i fratelli hanno voluto tra Scilla e Cariddi una seria garanzia. E non con Lo Bello, né con Lumia, né con santa Rosalia, ma con il duo-antimafio: Miccichè e Dell’Utro.
Saranno loro a vigilare sul controllo di legalità. Segnatamente sui piloni e sulle rotative.
I miei figli per tutto.
Anche alla Repubblica è fondamentale l’apporto dei figli di Berlusconi chiamati a sanare le incomprensioni tra il popolo della democrazia e Peppino Ciarrapico, segnatamente tessera numero tre del Partito democratico.
Nel nome dell’antica mediazione di Segrate, Piersilvio e Marina si sono fatti carico dell’impegno morale sottoscritto da Ciarrapico: garantire almeno nella santità della Pasqua le sinergie del gruppo editoriale l’Espresso con Ciociaria Oggi e tutti gli altri quotidiani dell’area laziale.
Dal canto suo, il Fondatore, ha assicurato sulle pagine del frusinate gli editoriali della pasquetta all’insegna della porchetta.
I miei figli per tutto.
Non solo Alitalia. Risolte le vertenze dei giornali. E quelle dei telegiornali. Gianni & Riotto detto Johnny ha intervistato i potenti De Benedetti e Geronzi e non Totò Cuffaro.
E’ dovuta intervenire Marina Berlusconi per cercare di risolvere la crisi dei rapporti tra il direttore del Tg1 e l’autorevole esponente dell’Udc, crisi già segnatamente minata dai cannoli. Il presidente della Mondadori, infatti, è dovuta andare fino a Raffadali con una guantiera colma di cassatelline di Pasqua.
La crisi tra i due carissimi amici è presto rientrata, magnificata da una puntata tra Calascibetta e Leonforte dove il Tg1, in omaggio a Marina, concittadina acquisita delle due ridenti cittadine, s’è profuso con un reportage sui riti della Settimana Santa.
Commentati da Totò.
sul www.ilfoglio.it del 22 03 08
saluti




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