Giornalisti e professori, tutti in cattedra.
Marco Travaglio insegna agli iracheni l’amministrazione onesta. In collaborazione con l’associazione Transparency, il grande cronista sale in cattedra a Varese. Il noto fustigatore di Bananas spiega l’etica nell’esercizio della pubblica amministrazione a quaranta scolari, ovvero burocrati, dirigenti e
governatori dell’Iraq purtroppo privati di Saddam ma per loro fortuna scampati al peggio, così come da programma statunitense era previsto: nientemeno che Chalabi, il magnate, il Berlusconi babilonese che doveva fare “il nuovo miracolo iracheno” sciroppandosi tutto il Tigri e pure l’Eufrate.
Giornalisti e professori: tutti in cattedra.
Non solo Travaglio. Nove Colonne è in grado di fornire un primo elenco di colleghi illustri assisi in cattedra. Tanto per dire anche Gianni & Riotto non si farà distrarre dal suo prossimo incarico di direttore del Tg1 e confermerà alla Bocconi, anche per il prossimo anno accademico, le sue lezioni su “Analisi del Quadume1, tipologia della frattaglia”.
Molti hanno già ravvisato nella scelta del corso monografico un chiaro tratto distintivo imposto da Gianni & Riotto rispetto al suo predecessore in Rai, quel Clemente J. Mimun noto confezionatore di panini. Certamente le lezioni saranno interessantissime e gustose ma sempre che, col suo governo, ad assaggiare le sue meritate panelle confezionategli da Gianni & Riotto, Romano
Prodi ci arrivi.
Giornalisti e professori, comunque: tutti in cattedra. Non solo Travaglio.
Con tutto il rispetto per Gianni & Riotto non può mancare Paolo Mieli, storico e direttore del Corriere della sera. Ad assicurarsi le sue lezioni sul terzismo c’è già pronta la Terza Università di Roma. Il corso ovviamente non è aperto agli
studenti della terza età, per carità niente vegliardi, né esponenti del terzo sesso, né trentatré di Rito Scozzese Antico e Accettato.
Alle iscrizioni, piuttosto, sono assai graditi volenterosi studenti pratici del giuoco delle tre carte e, parimenti, studentesse con almeno la terza misura di reggiseno.
Giornalisti e professori: tutti in cattedra. Tutti copiano Travaglio.
L’etica nella scelta tra l’ombrello e l’impermeabile la insegna Marcello Sorgi, Sir in Gran Bretagna e professore della suddetta materia a Oxford, Cambridge e Londra, dove si recherà una settimana sì, un’altra pure e l’altra anche ma sempre rispettando il turno tra le tre università.
Inglese più degli stessi inglesi (perfino più inglese dello stesso Vittorio Feltri), sempre attento a rispettare la fila pure alla Vucciria, Sorgi è stato contattato dalla Paramount per un remake di “Fumo di Londra”.
Giornalisti e professori: tutti in cattedra. Tutti nella sequela di Travaglio. Equivocando sul significato di Transparency, Giampiero Mughini ha fatto sua la cattedra di Estetica alla Sorbona per insegnarvi Tecniche di denudatio. Pensando di avere a che fare con le febbrili trasparenze di ragazze sfrontate,
il grandissimo Mughini, desideroso di mettere in pratica sì nobile teoria, s’è presentato a lezione con l’intero corpo di ballo del Moulin Rouge.
Chiarito l’equivoco, docente e corpo da ballo, sono stati imbarcati in un charter che da Parigi è atterrato direttamente in via Etnea, ‘n Catania, dove però hanno trovato l’accoglienza dell’intero senato accademico.
Giornalisti e professori: tutti in cattedra.
Non all’università, ma all’Istituto Tecnico ha trovato cattedra Enzo Biagi dove, forte della sua esperienza di rate mensili, insegna “Sistema di caldaie ed economia del riscaldamento”.
In verità sarebbe esperto anche di pastorizia visto che ogni settembre, cascasse il mondo, cita D’Annunzio: “Settembre, è tempo di migrare”, ma le facoltà di Agraria hanno a tutti i costi voluto Eugenio Scalfari per un dotto tour di transumanza dal titolo “Il citrolo e l’incommensurabilità di Io”.
Doveva affiancarlo nelle lezioni Pietro Citati con i suoi famosi contrappunti sui pomodori ma il Fondatore ha detto no, sulla Cirio non si può.
saluti




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