

Saddam era il presidente di una nazione sovrana, e cavalcare i malesseri di un popolo non è una cosa così difficile, questo è successo pure in Serbia all'indomani della guerra, dove ci toccò vedere il popolo che si "sollevava" nelle piazze contro il bruto Milosevic; salvo poi, come tutte le plebi plebee, rimpiangere i governanti quando ti accorgi che i "liberatori" non sono il paradiso che ti dicevano di essere.










E' stato il presidente di una nazione sovrana (forse per te è poco, per altri non lo è) bombardata per motivi futili, motivata da presunte presenze di armi chimiche mai trovate, ma tutti ben sanno i reali motivi quali sono.
E' sufficiente?
Il paese che politicamente piace tanto a te, decide chi, come e perché deve essere a governare una qualunque nazione del mondo, e tu mi dici che chi viene colpito non è degno di onore? E chi lo è, secondo i tuoi parametri?



