
Originariamente Scritto da
Sandokan80
Ma sai che sei un caso interessante!!!
Se avessi detto che gli stranieri se ne devono stare a casa loro, ovvero se avessi proposto una concezione che vuole la separazione tra italiani e non..... allora mi avresti dato del fascista perché sono contro gli scambi culturali.
Invece ho detto che non ho nulla in contrario che gli stranieri vengano in Italia, solo ho posto le condizioni del rispetto della legge italiana (come gli italiani) e la possibilità di scambi culturali..... quindi mi hai dato del fascista.
Che fare?
Personalmente, come diceva un ex-direttore dell'Avanti: MA NE FREGO!!!
(questa è una provocazione

)
Ti ripongo la domanda a cui non ha risposto, divisa in tre sottodomande:
1) l'identità nazionale italiana esiste?
Sì/NO
2) l'identità nazionale italiana non si basa forse sulla lingua italiana e la cultura italiana (Stil Novo, Rinascimento, Verismo, Neorealismo) che sono positive?
Sì/No
3) Vogliamo regalare tutto ciò ai fascisti (che non se lo meritano)?
Sì/No
Io rispondo No, No, No..... non so tu.
Domada bonus (come sono magnanimo

).
Ma la Resistenza non è stata
anche una guerra
nazionale e patriottica di liberazione?
Sì/NO
Io, ovviamente, rispondo sì.
E mi limito di sottolineare che i dirigenti comunisti più intelligenti (Gramsci, Togliatti) si sono posti il problema del rapporto tra comunismo e Nazione italiana. Hanno dato risposte diverse, ma non hanno mai impostato la questione sul rifiuto netto.
Repetita iuvant:
Se dici che l'Idea di Nazione italiana ha il suo culmine con il fascismo, i fascisti ringraziano e ti inchiodano dicendo che i comunisti sono contro l'Italia e la vogliono distruggere. Grave errore politico, che deriva da un errore culturale (il rifiuto di una concezione democratica e positica della Nazione italiana).
Medita che ti fa bene
