
Originariamente Scritto da
korgul
A mio avviso la domanda è generata da più di un vizio di fondo: In primo luogo parte da un estremizzazione dualistica: Un qualcosa o è assolutamente determinato o è assolutamente indeterminato. Non è necessariamente così. Bastano banali esempi per dimostrarlo. Poniamo che i rimbalzi di un dado a sei facce numerati da uno a sei siano veramente completamente inprevedibili: Non avremo modo di sapere che numero uscirà dal tiro, ma alcune determinazioni possiamo comunque farle: credo sia abbastanza lecito, per esempio, aspettarsi che dal nostro tiro non esca un quarantadue. Altro esempio (e ci tengo a precisare che non sono assolutamente un fisico, quindi, se dico castronerie, qualcuno di più esperto come claddav mi corregga) viene dallo stesso principio di indeterminazione:Esso afferma che « non è possibile conoscere simultaneamente la velocità e la posizione di una particella con certezza » e nella fattispecie:"In generale, qualunque coppia di grandezze osservabili generiche, che non siano nella relazione di essere compatibili, non si potranno misurare simultaneamente, se non a prezzo di indeterminazioni l'una tanto più grande quant'è più piccola l'altra". Quindi, in sostanza, non sostiene che le grandezze osservate possano avere qualsiasi valore, ma solo, che si oscilli in un margine di incertezza tanto più grande quanto è più marcata la loro incompatibilità.
Secondo vizio della questione il non considerare che, anche da una serie di eventi singolarmente indeterminati, sui grandi numeri, si possano comunque fare previsioni supportate dalle leggi della probabilità. Pensiamo il lancio di un numero altissimo di monete. Elevando via via il numero di lanci si arriverà a un punto che la previsione, poniamo, che il numero di teste sia almeno nello stesso ordine di grandezza del numero di croci avrà un grado di probabilità talmente alto da essere, all'atto pratico, praticamente certo.
Da quel che ne so, anche le semplici formule e modelli per lo studio dei comportamenti dei gas (così come per altri fenomeni di massa) si avvalgono di tale metodo. Esse infatti non pretendono di determinare il comportamento e i rimbalzi di ogni singola molecola, considerandole quindi, ai fini del modello, come de facto almeno parzialmente indeterminate. Tuttavia è in grado di dare indicazioni praticamente certi sul comportamento generale della massa di molecole proprio in virtù del fatto che, anche non pretendendo di sapere esattamente come si comporterà ogni singola molecola, possiamo determinare che è alquanto improbabile (tanto da essere praticamente impossibile) che per sfortunate coincidenze tutte le molecole di ossigeno che ci stanno intorno rimbalzino lontano da noi, facendoci morire soffocati.