
Originariamente Scritto da
korgul
Come già detto, il lancio non è del tutto arbitrario. Nel caso in questione, posso dire ad esempio che il risultato totale del lancio non sarà mai inferiore a n miliardi ne superiore a n miliardi per se.
E come vedi, già facciamo una determinazione non da poco su qualcosa che ci sembrava completamente arbitrario (cosa che ancora ci suggerisce che le cose siano incompatibili)..
Secondo punto, per la scienza le leggi di natura non sono ciò che tu pari ritenere. Al di la del loro nome altisonante, non sono altro che le nostre povere scommesse sul fatto che, avendo trovato dei criteri cui possiamo coerentemente le vaste serie di fenomeni da noi osservati, sia più probabile l'ipotesi che vi sia effettivamente una proprietà degli eventi che gli conforma secondo tale criterio piuttosto che l'ipotesi secondo cui abbiamo assistito a una serie di coincidenze decisamente notevoli.
Tra l'altro, riporto in maniera semplicistica e più provocatoria che seria i tuoi due esempi al mio esempio dei dadi.
Quando prendi l'aereo ti limiti a scommettere che un numero sufficente di molecole d'aria (le cui traiettorie individuali non avrai mai la potenza di calcolo sufficente a poter determinare, ma sul cui comportamento generale puoi fare predizioni in base alle leggi dei grandi numeri) colpirà le ali in modo da spingerle verso l'alto. E, quando ti aspetti di sbattere la faccia contro il muro (scommessa piuttosto masochistica, qualcuno potrebbe far notare) ti limiti allo scommettere che sarà quasi impossibile che tra tutte le particelle subatomiche che compongono te e il muro, nel passaggio almeno qualcuna si scontrerà. In tutti e due i casi, scommetti su un numero minimo di 6.
E siccome tale numero minimo è garantito con una probabilità mostruosamente alta, è lecito aspettarsi generazioni e generazioni di scienziati che ripetono le loro osservazioni con risultati confortanti, di aerei che volano davvero e di persone che sbattono felicemente la faccia sui muri.