
Originariamente Scritto da
metapolis
No. Ma non ha alcuna attinenza, proprio alcuna, con quanto ho scritto.
Tanto per evitare malintesi riprendo tutti e tre i miei interventi
1) Io non sono così sicuro che queste manovre volgano a favorire la ricerca storica o "revisionismo" né sono così sicuro della buona fede e della pulizia dei loro promotori. Tutt'altro; e di questo Moffa diffido e non di certo perché sia comunista (ammesso che lo sia). Ciò detto, poiché l'ingenuità domina l'area, m'inchino alle vostre pulsioni.
2) Rispondendo alla domanda: perchè?
Per prolungata esperienza di certi sistemi. Perché so a chi giovano, perché l'ho visto in passato in Italia e soprattutto all'estero. Perché è da tempo che metto in guardia contro certi meccanismi. Perché diffido di più di un nome di quelli che hanno appoggiato l'iniziativa. Perché non credo che queste iniziative possano nascere senza il patrocinio di coloro ai quali in realtà giovano.
Perché sono nato ingenuo (ovvero di buona natura) e sono stato costretto a diventare diffidente dalla lunga serie di fregature che ho subito o alle quali ho comunque assistito. Perché non vedo nulla di nuovo sotto il sole in quel senso.
Perché certe iniziative servono solo a:
a) indebolire la credibilità storica di coloro che sono detti "revisionisti"
b) creare liste di proscrizione gratuite in cui incappano tutti quelli che partecipano a queste iniziative
c) mantener vivo un dibattito sull'allarme/antisemitismo che giova alle oligarchie dei falchi israeliani e permette loro di compattare le comunità dietro una politica che altrimenti non le vedrebbe compatte
d) porre il dibattito su tematiche che tutto sommato sono impolitiche in quanto fuori dal tempo e fuori dello spazio
e) consolidare un tabu
f) screditare un'intera area in quanto, poiché mette in discussione il tabu, diventa non credibile per tutto il resto.
Ovviamente c'è un certo donchisciottismo un po' romantico da parte di color che cadono in queste trappole, ivi compreso il troppo spesso vilipeso professor Faurisson.
Per queste ragioni e perché sono convinto della vostra ingenuità non intendo insistere ulteriormente e, anzi, mi ripropongo di non tornare su questo 3d.
Sono comunque convintissimo della mala fede di chi ha mosso quei meccanismi. Non so se Moffa sia solo un utile idiota o un complice, io questo proprio non posso dirlo.
In ogni caso - una volta di più - la democrazia dilagante dell'area e l'assenza di dirigenze consolidate la porta ad essere preda (anche felicemente) di apprendisti stregoni e di bastardi che ne approfittano con la stessa ignobile perfidia con la quale i vecchi bavosi approfittano di giovinette alla soglia dell'adolescenza.
3) Rispondendo alla tua obiezione:
È appunto schierandoci NOI che quella libertà stoirca l'inficiamo. I servizi segreti in Francia agirono così per neutralizzare Faurisson e la Vieille Taupe e ci riuscirono perfettamente. Il problema sta appunto in quel "non sono d'accordo". A furia di democraticizzare e di relativizzare si dimentica che le decisioni politiche devono essere prese non da te o da tizio ma da chi ha esperienza politica vissuta e le capacità di lettura dei meccanismi reali delle cose.
INSOMMA STO DICENDO CHE CERTE MANOVRE SONO VOLTE CONTRO DI NOI E CONTRO LE TESI CHE IN TEORIA VOGLIONO DIFENDERE, CHE CERTI UOMINI CHE ARRIVANO DAL DI FUORI (AMBIENTI CLERICALI, DEMOCRATICI O DI SINISTRA) FANNO E DISFANO A PIACIMENTO A CASA NOSTRA APPROFITTANDO DELLA NOSTRA ASSENZA DI GERARCHIE E DI CRITERI "SCIENTIFICI". STO DICENDO CHE SIAMO VULNERABILI PER TROPPA DEMOCRAZIA E TROPPA CONSIDERAZIONE CHE CIASCUNO HA DELLE OPINIONI INDIVIDUALI. STO DICENDO CHE SIAMO TROPPO POCO FASCISTI.
NON VEDO COSA C'ENTRINO LE "APERTURE" AL POLITICAMENTE CORRETTO. SCUSAMI, MA NON LE COMPRENDO PROPRIO