





Informatizzare significa:
1) Investire nella tecnologia pesantemente...con che soldi?
2) Aumentare la connettività del paese...ma ti ricordi vero chi è che ha "messo da parte" al CIPE i soldi per questi lavori? Berlusconi....
3) Significa FORMARE il personale (sempre più vecchio visto il pochissimo avvicendamento) all'uso delle nuove tecnologie, visto che la gente "non nasce imparata" e che per certe mansioni è richiesto ancora la TERZA MEDIA. Anche qui...formazione nella PA pari a ZERO. L'informatica è una cosa stupenda (e te lo dice un ingegnere informatico) ma senza l'apporto e la spinta dell'uomo è inutile se non dannosa.
4) Sembrerà strano ma cmq l'informatizzazione sta già di molto entrando nella PA, solo che spesso cozza contro i piccoli artigiani/imprenditori che non sono LORO al passo con i tempi. Un esempio praticissimo...il SISTRI, che sarà il futuro del tracciamento della gestione dei rifiuti, tutto INFORMATICO, e che eliminerà completamente la carta (formulari e registri di carico e scarico) sta mettendo in ginocchio NON le PA, ma le aziende...che non si vogliono mettere al passo con i tempi.
Devo continuare?




Io ho lavorato ad un grosso progetto di informatizzazione della PA. Il punto dolente? Le opposizioni appunto dei PA. Di tutti i tipi, da quelli formali sul mansionario che non prevedeva l'uso del computer a quello che 'io il computer lo voglio in questo punto', a quel dirigente che stravolgeva qualsiasi logica organizzativa perchè lui va avanti come prima e vuole una persona in più per mettere i dati nella macchina.
Ma direi che adesso le cose cominciano un pò a funzionare. Adesso però, andava fatto 15 anni fà.
Ma non è questo il punto della discussione.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Non metto in dubbio che in certi ambienti della PA (non è tutta uguale...ci sono zone e ministeri allo sfascio) si possano avere seri problemi.
Questo non toglie che le tue proposte passano dal tagliare gli stipendi alla PA (in maniera secca), e non danno nessun apporto migliorativo alla PA stessa, visto che le tue proposte sono molto ma molto più costose del risparmio (basso) che hai con la riduzione di stipendio.


Onestamente non me ne frega più di tato nemmeno a me dimostrare che ho a che fare con gente che è contenta di vedersi erogare servizi ed incazzata perchè altri sono stati tagliati, il punto è che le cose per noi, a livello di stipendi impiegatizi/operatori, non vanno mica tanto bene.....noi siamo già "toccati visto che ci tocca sopperire ai tagli di personale senza far mancare il servizio all'utenza.


Dati su cosa?
Sul fatto che da noi si deve fare anche lavori di competenza provinciale(senza mezzi di livello provianciale), dato che hanno tagliato una mazzata di cantonieri provinciali?Sul fatto che trenitalia è in ballo per cause su interruzione di pubblico servizio, dato che per segare personale hanno fatto un danno inimmaginabile all'utenza?che l'ENEL fa talmente schifo che non riesce più a riparare guasti in 3 giorni quando prima una squadra impiegava 3 ore?Che nei comuni non vengono assunti autisti(e non solo) e si devono fare cose fuori mansione(e magari oltre orario) solo per risparmiare?
Ma per me va bene, te l'ho detto... provate a tagliare gli stipendi e vediamo che bella reazione vi prendete.
Con UN solo tentativo di taglio straordinario in un comune della mia zona, si sono ritrovati genitori inferociti dato che i bambini non si riportavano più a casa con i mezzi di servizio...dai, tagliate gli stipendi e riduciamo tutto al minimo sindacale, io voglio vedere cosa succede, sono curioso.....

