
Originariamente Scritto da
amsicora
secondo me c'è solo una variabile ed è quella interna, per questo non è quantificabile il tempo.
Questo è un processo senza tempo, è un momento, succede un qualcosa di non previsto, un'evento che sveglia di colpo le coscienze e le dirige verso il desiderio tenuto dentro, inconfessato, può essere alle prossime elezioni del 2009, le successive o forse ...

mai.
Nel 1794 fu un'episodio, l'arresto di alcuni (presunti per giunta) capi dei rivoltosi che scatenò la rivoluzione ( ovviamente c'era già un forte sentimento in tutta la nazione), ma fu questo episodio che scatenò la rivolta che portò alla cacciata del vicerè.
Oggi? non so, ma le dinamiche sono come quelle mine anti-uomo che possono scoppiare subito, tra poco o mai. I sardi secondo me ( la maggioranza) ha questo sentimento, deve solo scattare quell’evento che fa dire “si”, “basta” “lo voglio”.
Non credo neppure sia una variabile legata ad una persona, crederei in un popolo sciocco se ritenessi questo, ritenere che sia un’uomo a scatenare il desiderio è ritenere queste intelligenze al minimo.
Solo la forza e la determinazione di tutti, donne e uomini possono fare questo, anzi, solo allora.
J