



L'Ucraina è una pedina fondamentale per il controllo del Mar Nero. Un governo filo-"occidentale" significherebbe truppe NATO in una regione ricchissima di GAS e oro.
Detto questo si chiarisce lo scenario e si capisce il motivo di tanti scontri.
Ricordati una cosa: sono sempre gli interessi economici che muovono le cose.![]()
Lascia stare, è tempo sprecato parlare ad un oggetto inanimato che non serve a niente.
Le sue presunte offese ai veneti in realtà ci dovrebbero lasciare indifferenti (come infatti accade): le puttane sono diffuse in ogni luogo, le osterie sono gli ultimi baluardi della nostra cultura. Difatti lui che è vissuto in Messico - paese ricco e civile- non può sapere che proprio le osterie rappresentano le radici venete, contro la logica consumistica e vuota delle discoteche e dei disco-bar...
Come sempre questo essere inanimato blatera del nulla, e non esprime alcun concetto riguardo alla discussione in esame...
PS: ora si affretterà a rispondere a questo messaggio...![]()
Appunto! Facciamole!
Infatti. Solo che l'Europa intera, se fosse governata da un bambino di 2 anni e non da banditi di ogni specie, arriverebbe ad una conclusione semplicissima:
1) Alla luce dei fatti, chi è il vicino più importante dell'UE? Un gigante energetico e un mercato tutt'altro che trascurabile che si chiama Russia.
2) Chi è il principale nemico dell'UE? Un occupante onnivoro che tutto mangia e tutto accaparra.
3) Che fare? Calcio in culo all'occupante e mano tesa al gigante.
Come già detto, anche un semplice bambino capirebbe queste cose semplici semplici. Capite queste cose, si arriva al dunque: l'Ucraina non può che essere la cerniera tra UE e Russia, e pertanto NON PUO' essere in conflitto con la Russia. UE-Russia-Ucraina devono per forza seguire strategie e politiche "comuni", pertanto ancora una volta lo "sfregiato" della foto sopra è nel posto sbagliato e fa le cose sbagliate.
Pertanto non aspetto altro che lo defenestrino.


Tutto molto bello, se non fosse per un piccolo ma non trascurabile dettaglio: se gli Usa sono il male, la Russia è il classico rimedio peggiore del male.
La Russia, storicamente, ha sempre e solamente voluto il DOMINIO, mai la cooperazione con partner di uguale importanza. La Russia non ha mai conosciuto nulla di diverso dall'autocrazia, prima in forma zarista, poi sovietica, poi putiniana. Il cittadino russo è sempre stato solamente un suddito, lasciato alla più totale mercè di poteri arbitrari, assoluti, dispotici ed irresponsabili
Mentre le pessime amministrazioni Usa, come quella Bush, passano, la costante autocratica caratterizza la storia russa, rendendola radicalmente diversa da quella dell'Europa occidentale, culla della democrazia liberale. Per queste ragioni, da un punto di vista liberal-socialdemocratico, siamo distanti dalla Russia quanto lo siamo dalla Cina
Non mi venire a dire, per favore, che ora è caduto il comunismo, non c'è più l'URSS e quant'altro. L'imperialismo e l'autocrazia tirannica sono connaturati alla storia della Russia, non sono stati un'invenzione dei sovietici ma preesistenti ad essi: il comunismo è stato la copertura ideologica ed il cavallo di troia del secolare imperialismo russo, che ha sempre guardato con cupidigia l'Europa.
La sfiducia negli Usa è comprensibile, la fiducia nella Russia è francamente immotivata, tanto dal punto di vista dell'analisi storica, quanto da quella della geopolitica contemporanea.
I problemi della UE non li risolveremo sciogliendo l'alleanza con gli Usa per contrarne una con la Russia, la quale, tra l'altro, non ha nessuna ma proprio nessuna intenzione di entrare nella UE.
Per quanto riguarda le risorse energetiche la UE dovrebbe trattare in modo unitario con la Russia, senza lasciare che i vari stati membri stipulino accordi singoli


ESISTE sempre la soluzione pacifica per certe cose. Sono dell'idea che l'Europa debba diventare man mano anche un entità politica istituzionale dotata di un proprio esercito e di una propria volontà. Per ora potrebbe sembrare solo un'idea utopica, ma tenendo in considerazione tutti i passi fatti in questi decenni direi che siamo sulla buona strada.
Pacificamente dovremo dotarci di una nostra politica europeista.
A me piace molto la storia economica degli USA, ma ciò che stanno facendo negli ultimi 3 decenni non mi piace per niente. Sono contrario alla loro politica imperialista camuffata da finto pacifismo.


E chi lo critica?![]()
Dal punto di vista russo, va benissimo, in quanto incarna una forma di autocrazia soft che costituisce già un miglioramento rispetto allo zarismo ed al comunismo.
Dal punto di vista delle democrazie liberali europee, non mi sembra un modello da seguire, invece




MI devi però spiegare come poter definire ''democratici'' dei paesi che tollerano e anzi inneggiano all'abbattimento delle statue di eroi sovietici che sono morti per combattere in nazismo e paesi che tollerano ''scudi missilistici'' che nient'altro hanno lo scopo se non quello di ostilità verso la Russia, questo lo chiami democratico? la ''demos'' il popolo vuole le miriadi di basi presenti sul territorio ''europeo''? (che ad oggi è in tutto e per tutto un possedimento Usa extraterritoriale) in democrazia si farebbe subito un referendum per il ''Dal Molin'' che non c'è MAI stato e per il nucleare Usa (ILLEGALE!) presente in questo cesso dei paese, ma smettiamola con queste puttanaggini.
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