





Se dovessi risponderti in versi, mia gentile e cara signora Compagna, flagellatrice di vergini (e non) bocche adolescenti e vegliarde, comincerei il mio canto cosi:
Son stato bravo, errare non m'andava,
ho preso due piccioni co' una fava!
Da cinico qual sono son felice
di provocarti rabbia sino all'apice.


Mi fa piacere che la cosa ti diverta, d'altronde ognuno si diverte come può. Anche perchè certi toni puoi darteli solo sul forum, perchè fuori da qui le persone a cui rivolgi tutta la tua inesauribile saccenza ci metterebbero un attimo a ridimensionare le tue manie di grandezza.


Mi sembrava impossibile che ciò non avvenisse. Non mi risponde affatto la signora Compagna con la quale desideravo colloquiare e una volta per tutte chiarire, bensì interviene un'altro squallido personaggo, veramente assatanato di libido sessuale, che, non avendo capito nulla e nemmeno la metà di nulla, sa trovare solo l'occasione per l’unica manifestazione che il suo “cervello” (??!!??) gli permette: un condensato di stupidaggini senza senso e senza costrutto e alcune velate (??!!??) minacce.
Uno bel dieci sotto zero quindi (il massimo che si può concedere alla stupidità, l'inefficienza, l’ incapacità, e tanto altro che, se esprimesi tutti gli aggettivi atti all'uopo, non mi basterebbero cento righi e anche anche...) all'indesiderata presenza.
DEL SIMSALABIN, SUO POETA INCANTATORE
Insisti ancor, Compagna, a dar la fia'
dove t'invito io ognora a continuare,
anche se sei orrenda, in fede mia,
col tempo tu potrai pur migliorare.
Un poeta tu avrai di nostalgia
che solo a te potrà sempre cantare,
egli ti sveglierà con la magia
e dal tuo torpor ti saprà svegliare.
Aprendo gli occhi tu lo guarderai
da quel "simsalabin" malioso innamorata
e sull'istante tosto gli dirai:
"amore mio, grazie d'avermi svegliata.
Il tuo bacio, con cui m'hai concupito
mi fa sapere che sei il mio preferito"


Uno sputo in un occhio è tutto quello che avrei da risponderti.
Come ben vedi, Compagna ridanciana,
toccar questo poeta è cosa vana,
perché egli è capace, se lo vuole,
farti leccar di scarpe sue le suole.
La sua rima, lo vedi, è molto umana,
ma riuscirebbe pur, cosa non strana
a scrivere in maniera... sessuata.
Pure di ciò saresti tu appagata!
Però potrebbe darsi che i bambini
leggano questo forum di nascosto,
non son “come voi altri", per nulla fini
e un limite al poetare mi son posto.
E’ un limite che impone la morale,
e se parlo con te, pur con te vale!
Potrei durare fino a domani sera, senza sforzo, divertendomi e ridendo, in una serie di poetici sonetti, esprimendo, “compos sui”, tutta la simpatia, la bellezza, l’armonia, l’amicizia, il fervore, e diciamo pure l’amore per la "comunista".
Ma la povera Compagna non sarebbe in grado di leggermi fino in fondo. Appena passata la metà (se non prima) schiatterebbe di bile! Ed io, che sono un buono e non voglio farle tanto male, poso la penna…meglio, chiudo la tastiera.
Ho detto prima: creperà di bile,
ma ora io divento un po’ più vile
e a Compagna dico: “Bandiera rossa,
brucerai dentro ad una fossa!”