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A fool and his money can throw one hell of a party.


Credo che tu faccia riferimento ad una simpatica e dura polemica forumistica che abbiamo avuto mesi(ma tanti) precedenti...E non ho alcuna intenzione di tirarmi indietro...Credo di averti invitato ad una sana igiene mentale..ma molto sana...e lo confermo..Tu lo chiami invito al peccato...io all'igiene mentale..
Ed ovviamente me ne assumo in consapevolezza la responsabilità di averlo scritto
Ma ti dirò di più: Il mio primo padre spirituale(oggi non è più con noi) usava affermare con duro linguaggio concreto che ora ti riporto e riporto alla tua delicatissima e ricca di pudore lettura..non non la riporto come citazione...salteresti dalla sedia e come al solito useresti strumentalità(tu sei strumentale...)..Diciamo così per riassunto...L'esercizio della sessualità nell'ordine della legittimità cristiana( e l'ordine della legittimità cristiana a mio avviso non è statuito da fori esterni alla coppia ma dal foro interno dela coppia insieme con il padre spirituale di entrambi...parliamo ovviamente di coppia eterosessuale...ovviamente) quand'anche non fosse la sessualità matrimoniale non pone problema alcuno rispetto ad esempio alla frequentazione di esperienze esoteriche,magiche,iniziatiche...
Come vedi non mis ono tirato indietro ed anzi rispetto all tua vocazione alla strumentalità ti reinvito alla sana igiene mentale terrestre e liberante e liberatoria...Molti fumi dalla testa andrebbero via...
Padre Giovanni
PS :Vuoi l'indirizzo di tutti i patriarcati e di tutte le chiese ortodosse ma proprio tutte per inviare loro questa riflessione? Oppure fraternamente qui la chiudiamo? dimmi tu


caro Vescovo, se fossero stati solo i portoghesi e spagnoli, o i crociati latini prima di loro, ad aver compiuto genocidi in nome della croce, la storia del cristianesimo e delle cristianità sarebbe bella e buona.
Ahimé, in questa storia siamo tutti colpevoli mio vescovo, e i discorsi quantitativi del tipo "vediamo chi ha fatto più morti, i romani di Giustinano o quelli di Filippo il Bello, gli spagnoli di Ferdinando e Isabella o i cosacchi dello Zar", questi discorsi lasciano il tempo che trovano, utili solo per le polemiche intra ecclesiali dei cristianesimi attuali.
Caro Vescovo, saluto con interesse la canonizzazione del papa Giovanni VIII, tuttavia, come lo saprà pure lei, anche il cristiano ortodosso più ortodosso non è in fin dei conti che un peccatore né più né meno di un testimone di Geova o di un anglicano o copto o nestoriano.
Sinceramente, mi sono stancato di credere alla pretese superiorità di Verità dogmatizzate che confliggono tra loro.
Che triste spettacolo..
cordialmente






Non mi sembra che p. Giovanni abbia formulato un simile invito. Certe scelte sono, comunque, squisitamente personali!
Mah! Io insisto nel pensare che la chiesa, ivi compresa (anche se in minor misura) quella ortodosso è troppo attaccata ai peccati del sesso.
Oggi contestare il liberismo economico come peccato, visto che tutta la Chiesa è schierata verso destra, farebbe più news che non ribadire i peccati carnali.
Il problema è che siccome i peccati carnali non si vedono mentre le diseguaglianze economiche al limite del vero e proprio peccato di omicidio indiretto
(chi ha studiato la teologia morale sa - o dovrebbe sapere - cosa si intende con l'espressione "volontario in causa")
Un omicidio commesso per volontario in causa è un peccato altrettanto grave di un omicidio commesso con una pallottola direttamente sparata da me.
Domandiamoci: siamo proprio sicuri che una pallopttola che ha ucciso qualcuno in una delle tante terre del mondo non sia stata comprata con i soldi che io ho depositato in una banca?
Domandiamoci ancora: O siamo proprio sicuri che un morto per la fame o per le malattie derivate da subcondizioni di vita non sia morto perchè il mio governo che io finanzio con le mie tasse ha scelto una politica di economia sbagliata?
Non sarà quindi il caso di confessare la prossima volta che probabilmente "ho commesso omicidio di un mio prossimo"?


Non mi pare che le cose stiano proprio così... Rimane però vero che non si possono fare tutte le bettaglie contemporaneamente, che pertanto è necessario concentrarsi sulle emergnze attuali; ora come ora i temi della vita e della famiglia sono considerati importantissimi per il bene della società, ed è per questo che ci si concentra su essi. (Per Antonio: verrà anche il momento della questione aborto).
Bisogna provarci, e col tempo ci si riesce; chi ci prova davvero, pur non riuscendo nel momento presente, non è ipocrita. La morale sessuale cattolica, non si esaurisce con le dichiarazioni della Congregazione, pur necessarie, ma è centrata su una proposta di castità valoriale, da vivere come amore per il bene; certamente, poi, anche il precetto puro e semplice ("non si deve fare questo") può essere d'aiuto, quando si perde il filo del discorso valoriale... Nel mare della "pornografizzazione" dell'immagine televisiva (e non solo) il precetto può costituire davvero un baluardo contro l'affermazione di abitubini poco consone alla dignità umana, dalle quali talvolta non risulta molto immediato affrancarsi, e stanti le quali è abbastanza impedita pure la ricostruzione della retta coscienza morale, fondata sull'amore per il vero bene, sul rispetto della dignità umana, etc... La scemenza "vietato vietare" ha fatto tanti danni, lo dicono praticamente tutti i pedagogisti, ormai... Quando si vieta conta che il divieto serva a preservare la persona da baratri disumani, che sia spiegato e che venga proprosta l'assimilazione del valore o della ragione che lo ispira.
Resistere al peccato non è un male per l'uomo, quale che sia il nome che qualche psicologo ateo ha dato alla tensione che si forma in tale battaglia.
Si si...
Questo lo credo anche io nel caso della omosessualità innata.
Questa mi pare più una faccenda morale, diversa dalla precedente che attiene maggiormente a disordini naturali, pur se collegata anche questa, comunque, alla tendenza al male entrata nel mondo col peccato originale.
Non ti scordare, nella tua valutazione, l'immane e incredibile genocidio di embrioni: persone morte ammazzate, talvolta per un nulla... Non ti scordare il comunismo col suo ateismo forzoso, non ti scordare le persecuzioni dei cristiani, gli intenti di cacciare la religione dalla società, il laicismo che vorrebbe alienare la dimensione religiosa dalla sfera pubblica... Mi raccomando, conta tutto... Pure lo sfascio della famiglia, conta pure quello.
Guardo i totali, e per questo voto quello che voto...
Ci mancherebbe pure che il vangelo parlasse esplicitamente dei DiCo... Dici bene, il vangelo parla di giustizia, che applicata allla società diventa giustizia sociale, la quale al tempo di oggi chiede di preservare la famiglia, che è sommo bene sociale.


preservare la famiglia non significa anche impedire che nel 2020 l'ambiente diventi intollerabile per un essere umano?Dici bene, il vangelo parla di giustizia, che applicata allla società diventa giustizia sociale, la quale al tempo di oggi chiede di preservare la famiglia, che è sommo bene sociale.
preservare la famiglia non significa anche far sì che in sicilia ci sia l'acqua corrente 24 al giorno e non a ore alterne????
non significa anche evitare che l'acqua potabile diventi merce economica come tutte le altre?




Non ho citato l'omicidio degli embrioni solo perchè non mi è venuto in mente.
Certo anch'esso è frutto dell'egoismo umano. Ma non è un peccato sessuale, è un omicidio.
Questo è quello che distingue la contracezione dall'aborto.