
Originariamente Scritto da
catholikos
Ragazzi noto 12 slaids di confusione totale
Allora... la Chiesa VIETA l'eucarestia a chi si trova in peccato mortale. Per tornare ad essere ammessi all'Eucarestia basta una confessione. L'eucarestia viene vietata anche agli scomunicati ed in questo caso per essere ammessi non basta una confessione ma la scomunica deve esser tolta da chi ne ha il potere, come un Vescovo.
Ora poiche' non si puo' sapere chi e' in peccato mortale vale il principio dell'auto esclusione dall'Eucarestia, cioe' noi cattolici stessi ce la neghiamo (o dovremmo) quando siamo in peccato. Noterete infatti che a messa solo un 50% ormai si comunica perche' spesso ci si trova in peccato senza essersi confessati (purtroppo). Vedete l'Eucarestia e' una cosa seria.
Se il peccato e' "pubblico" (avrete mai sentito i cattolici parlare di "pubblici peccatori" no?) tipo convivenze pubbliche etc... allora il sacerdote non solo puo' ma DEVE negare l'Eucarestia. Per ragioni analoghe se anche il peccato non e' pubblico ma il fedele lo ha confessato al sacerdote senza esprimere pentimeno, quindi non deve essere seguita una assoluzione, allora il sacerdote, essendone a conoscenza, deve negare l'Eucarestia.
Che poi i sacerdoti non lo facciano nella maggioranza dei casi e' tutt'altro discorso ma non si puo' accusare un sacerdote di comportarsi come rettamente dovrebbe! Casomai si dovrebbe accusare chi ha comunicato Casini (se e' vero...).
Saluti