Questa Mattina dopo molto ho riscoperto il piacere di ricevere l'eucarestia, dopo una crisi religiosa di quasi un anno.
Tornare in parrocchia è stato fantastico, mi sono sentito benissimo, come se avessi tolto un peso dalla mia vita.


Questa Mattina dopo molto ho riscoperto il piacere di ricevere l'eucarestia, dopo una crisi religiosa di quasi un anno.
Tornare in parrocchia è stato fantastico, mi sono sentito benissimo, come se avessi tolto un peso dalla mia vita.


Questa tua condivisione col forum di una esperienza forte che sei tornato a rivivere è bellissima...
Grazie caro Albert: posso darti un umile consiglio? Prova a restare attaccato all'Eucarestia anche quando non sentirai quella sensazione bellissima. Nella vita succedrà ancora molte volte, ma la nostra forza è proprio nella fede che in quel pezzo di pane sta la nostra Salvezza: Gesù, col Suo Corpo e il Suo Sangue.
OT: sono d'accordo al 100% su quanto hai scritto nel tuo avatar a proposito dei giocxhi in Cina










Beh mi sono auto-escluso dall'eucarestia perche' non riesco a pentirmi di aver convissuto con la mia ragazza e aver fatto tutto il sesso prematrimoniale che potevo, con tanto di metodi contraccettivi. Oggi siamo sposati e siam gia' partiti con la prima bimba, ma resta il fatto che non mi ritengo colpevole di aver fatto nulla di sbagliato in precedenza. A queste condizioni, non mi sento mica tanto in diritto di andare a fare l'eucarestia![]()


Mi hai fatto ridere perchè mi sono riconosciuta nella tua storia. Io comunque mi sono regolata così: ho confessato tutto, compresa la mancanza di pentimento, al che il prete mi ha detto bonariamente "insomma, non sei ancora una santa!" e mi ha fatto capire come certe consapevolezze maturino col tempo. Essere troppo esigenti con se stessi e disperare del perdono è peccato contro lo spirito....molto più grave del sesso prematrimoniale.
Ciao G.


E' quasi la stessa cosa che mi hanno detto i preti protestanti con cui ho parlato, i quali peraltro ovviamente non hanno la confessione come sacramento. La loro idea e' fondamentalmente che e' molto piu' importante partecipare all'eucarestia.
Non altrettanto la risposta che ho avuto dai cattolici, secondo i quali invece devo cambiare idea e basta. Ovviamente pero' non e' possibile "decidere" di pentirsi se non ci si sente in colpa. Io sono in generale convinto che lussuria e gola non sono neppure peccati in se'. Naturalmente mi sono confessato a riguardo, e alla fine sono stato assolto (anche perche' il prete era a conoscenza del fatto che avendo gia' deciso di sposarci avremmo presto "regolarizzato" il tutto). Ma se anche vengo assolto, essendone convinto, dopo 1 secondo non ritorno gia' nel peccato (di superbia e di disubbidienza)? Non dispero del perdono, ma non vorrei comunque commettere un'offesa verso Dio facendo la comunione quando sono sostanzialmente in forte contrapposizione con la chiesa (anche su altri temi...).


Leggendo questo passo, perplesso mi domandavo perché mai si debba avvertire la necessità di domandar e ricevere il perdono per un atto sì tanto naturale da averlo Dio stesso inoculato nella natura animale (quindi anche umana). Ancor più perplesso mi chiedevo che cosa e come potesse entrarci Dio in un'eventuale offesa recata alla Chiesa, che tale resterebbe, ovverosia incomprensibile offesa recata alla sola Chiesa... soprattutto nell'ambito del rapporto sessuale.